Lamine Yamal e Nico Williams (Getty Images)

La guerra in Medio Oriente ferma il calcio: cancellata la Finalissima Spagna-Argentina

Il contesto geopolitico non permette di disputare la Finalissima in Qatar: in assenza di alternative, la Uefa annuncia la cancellazione della competizione
Giordano Grassi
Lamine Yamal e Nico Williams (Getty Images)

Le tensioni geopolitiche in Medio Oriente colpiscono il calendario internazionale. La Uefa ha annunciato la cancellazione della Finalissima – tra la Spagna campionessa d’Europa in carica e l’Argentina vincitrice dell’ultima Coppa America – a causa dell’impossibilità di organizzare l’evento in Qatar, sede originariamente prevista ma ritenuta non sicura nel contesto attuale. Nonostante il tentativo di individuare una sede alternativa in tempi brevi, la mancanza di garanzie logistiche ha spinto il governo del calcio europeo a optare per la cancellazione definitiva del match.

La Finalissima non si gioca: la nota della Uefa

“Dopo lunghe discussioni tra la UEFA e le autorità organizzatrici del Qatar, è stato annunciato oggi che, a causa dell’attuale situazione politica nella regione, la Finalissima tra la Spagna, vincitrice di UEFA EURO 2024, e l’Argentina, campione della CONMEBOL Copa América 2024, non potrà disputarsi come previsto in Qatar il 27 marzo. È motivo di grande delusione per la UEFA e per gli organizzatori che le circostanze e i tempi abbiano impedito alle squadre di competere per questo prestigioso premio in Qatar, un Paese che ha dimostrato più volte la sua capacità di ospitare eventi internazionali di livello mondiale in strutture all’avanguardia. La UEFA desidera esprimere la sua profonda gratitudine al comitato organizzatore e alle autorità competenti del Qatar per l’impegno profuso nel tentativo di ospitare la partita e per la fiducia riposta nel ritorno della pace nella regione. La Finalissima è nata nell’ambito della stretta collaborazione tra UEFA e CONMEBOL e riunisce i campioni d’Europa e del Sud America in una celebrazione del più alto livello del calcio internazionale. L’Argentina, campione del mondo in carica, ha vinto la prima edizione nel 2022 con una vittoria per 3-0 sull’Italia allo stadio di Wembley a Londra. Con la ferma intenzione di salvare l’importante incontro, e nonostante le comprensibili difficoltà di spostare una partita di tale importanza con così poco preavviso, la UEFA ha esplorato altre alternative praticabili, ma nessuna di esse si è rivelata accettabile per la Federazione calcistica argentina. La prima opzione prevedeva di disputare la partita allo stadio Santiago Bernabéu di Madrid nella data originaria, con una ripartizione 50:50 dei tifosi presenti. Questa soluzione avrebbe offerto una cornice di livello mondiale, degna di un evento così prestigioso, ma l’Argentina ha rifiutato. La seconda opzione prevedeva di disputare la Finalissima in due partite: una al Santiago Bernabéu il 27 marzo e l’altra a Buenos Aires durante una finestra internazionale prima degli Europei e della Copa America 2028, offrendo anche in questo caso una ripartizione 50:50 dei tifosi per la partita di Madrid. Anche questa opzione è stata respinta. In definitiva, la UEFA ha chiesto all’Argentina l’impegno a disputare la partita il 27 marzo, come previsto e annunciato il 18 dicembre 2025, qualora si fosse trovata una sede neutrale in Europa, oppure nella data alternativa del 30 marzo. Anche questa proposta è stata respinta. L’Argentina ha proposto di giocare la partita dopo i Mondiali, ma, non essendoci date disponibili in Spagna, anche questa opzione è stata scartata. Infine, contrariamente al piano originario che prevedeva lo svolgimento della partita il 27 marzo, l’Argentina ha dichiarato la propria disponibilità a giocare esclusivamente il 31 marzo, data che si è rivelata impraticabile. Di conseguenza, e con rammarico della UEFA, questa edizione della Finalissima è stata annullata. La UEFA desidera esprimere il suo sincero ringraziamento al Real Madrid CF e al comitato organizzatore e alle autorità del Qatar per il loro supporto e la loro collaborazione nel tentativo di organizzare questa partita. Nel caso del Real Madrid, i loro sforzi sono stati compiuti in tempi estremamente ristretti. Un ringraziamento va anche alla Federazione calcistica spagnola per la sua flessibilità nell’adattarsi a tutte le opzioni proposte durante il processo“, recita la nota diramata dalla Uefa sul proprio sito ufficiale.

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