Cristian Chivu

Inter, come è andato l’esordio di Chivu?

L'Inter ha pareggiato 1-1 al suo esordio al Mondiale per Club contro nel Monterrey: è stata anche la prima uscita ufficiale di Chivu come allenatore dei nerazzurri
Chiara Scatena

L’Inter ha pareggiato 1-1 al suo esordio al Mondiale per Club contro nel Monterrey: è stata anche la prima uscita ufficiale di Chivu come allenatore dei nerazzurri

Cristian Chivu

La prima uscita ufficiale dell’Inter targata Cristian Chivu, nel debutto al Mondiale per Club contro il Monterrey, ha lasciato sensazioni contrastanti. Il pareggio in rimonta ottenuto a Pasadena ha messo in evidenza tanto le difficoltà quanto alcuni segnali incoraggianti. È presto per giudizi definitivi, ma il tecnico romeno ha chiarito che servirà tempo per imprimere davvero la propria impronta. Per ora, Chivu ha scelto di muoversi con cautela, ripartendo dal 3-5-2 consolidato delle stagioni precedenti sotto Inzaghi, puntando sull’affidabilità del gruppo e proponendo pochi cambi, con Asllani in regia ed Esposito in attacco come principali novità.

Difesa da registrare, reazione da apprezzare

Proprio la difesa è sembrata l’anello debole dell’Inter, ben lontana dal muro che aveva sorretto le ambizioni scudetto nel recente passato. L’errore sul gol di Sergio Ramos, dove Acerbi è stato superato e Sommer è intervenuto in ritardo, ha messo in luce alcuni problemi già noti. Bastoni ha provato a dare qualcosa anche in fase offensiva, Pavard è apparso il più solido, ma nel complesso il reparto arretrato ha vacillato. La reazione della squadra dopo lo svantaggio, però, è stata un segnale positivo: l’Inter ha alzato il ritmo, spinto il gioco nella metà campo avversaria e trovato il pari con Lautaro Martinez, mostrando più fluidità e aggressività.

Energia da ritrovare e concretezza da costruire

Nonostante le occasioni create nella parte centrale del primo tempo, l’Inter ha pagato una condizione fisica ancora precaria. La squadra ha rallentato nella ripresa, concedendo campo alle ripartenze del Monterrey e perdendo brillantezza. Chivu ha sottolineato la mancanza di cattiveria sotto porta, ma ha comunque promosso l’atteggiamento complessivo. Tra le note liete ci sono state le prestazioni di Mkhitaryan, Carlos Augusto (autore dell’assist) e Lautaro Martinez, che ha ritrovato il gol. L’Inter è chiamata ora a crescere, soprattutto in vista di avversari più forti, puntando su ciò che di buono si è intravisto in questo primo test.

Chiara Scatena

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