Inter, è il momento del grande passo: una (prima) rivoluzione per sognare la Champions
L’Inter ora deve sognare ancora più in grande, la società deve alimentare le speranze dei tifosi e il mercato sarà l’occasione per iniziare una rivoluzione che punti all’obiettivo Champion
In estate l’Inter dovrà fare mercato. Negli ultimi anni la società nerazzurra si è limitata ad aggiungere elementi a una rosa già competitiva, ma soprattutto con una base solida, costruita con tempo e lavoro da Simone Inzaghi. Sotto la guida di Cristian Chivu, nell’anno del terzo Doblete, sono emersi problemi che riguardano l’anagrafica di molti calciatori che si sono avviati verso la fase conclusiva della propria carriera. Acerbi, Mkhitaryan, De Vrij, Sommer sono i quattro elementi che hanno superato i 34 anni di età e ai quali si aggiungono altri over 30 come Calhanoglu, Akanji e Zielinski. L’età media dell’Inter rischia di diventare un problema per una squadra che vuole tornare a essere competitiva su tre fronti e che, quindi, ha bisogno dell’esperienza, ma anche della freschezza e dell’atletismo di giocatori e di valore.
L’Inter deve ringiovanire la rosa
In estate, quindi, dobbiamo aspettarci un abbozzo di rivoluzione. Non sarà possibile smembrare la rosa, soprattutto dopo una stagione del genere, ma si potrà iniziare a intervenire con le prime cessioni e con la sostituzione di quei calciatori che fanno impennare l’età media. A facilitare il compito dell’Inter sarà la scadenza dei contratti di quei ‘vecchietti’ sopracitati. Tutti, infatti, diranno addio all’Inter il 1° luglio del 2026 e da parte della società nerazzurra sarà importante scegliere i profili giusti per poterli sostituire senza mantenere inalterato il livello di competitività della rosa.
Solet, Nico Paz e non solo: gli interisti vogliono il grande colpo
In difesa la suggestione Solet tiene piede. Lo stesso difensore dell’Udinese, a dire il vero, si è candidato per un trasferimento rilasciando dichiarazioni sulla sua ambizione di giocare la Champions e sulla bellezza della città di Milano. Insomma, un assist a porta vuota, un pallone da spingere solo in rete. Il difensore friulano, però, è solo una suggestione. L’Inter ha il diritto di sognare in grande, gli interisti ora sono nelle condizioni di farlo e, in estate, sperano nel grande colpo. In quel Nico Paz che spingerebbe a colorare di nerazzurro l’aeroporto di Linate. Marotta e Ausilio sono al lavoro, Zanetti non ha negato il suo gradimento per il talento del Como e anche questo potrebbe essere un segnale. Tuttavia, se c’è una cosa che nel calcio non manca mai sono i giocatori e l’Inter quest’anno può e vuole comprarne di (giovani e) forti.