Inter e Milan sul talento del Sassuolo: sfida aperta per Koné
L’ottimo rendimento offerto da Koné con la maglia del Sassuolo non sarebbe passato inosservato alle big della Serie A, che avrebbero già iniziato a sondare il terreno per capire la fattibilità dell’operazione. L’Inter, alla ricerca di elementi dinamici per completare la mediana, avrebbe inserito il nome del giocatore in cima alla lista dei desideri. Parallelamente, anche il Milan starebbe valutando con interesse il profilo, vedendo in lui le caratteristiche tecniche adatte per dare maggiore fisicità e qualità alla manovra.
Koné, il derby di mercato
Nonostante l’apprezzamento reciproco per le qualità del ragazzo, le strategie dei due club differirebbero nelle modalità di approccio. L’Inter punterebbe sulla solidità dei propri rapporti con la dirigenza del Sassuolo, cercando di impostare un dialogo basato sulla programmazione a lungo termine, mentre il Milan sembrerebbe orientato a una trattativa più rapida per bruciare le tappe e assicurarsi il cartellino di Koné prima dell’apertura ufficiale della sessione estiva. La valutazione economica del club emiliano sarebbe, però, lo scoglio più grande per entrambe le dirigenze, soprattutto alla luce del prezzo del cartellino in costante aumento: la capacità di inserire contropartite tecniche gradite alla società neroverde potrebbe rivelarsi pertanto l’ago della bilancia.
Carnevali ‘blinda’ Koné
Sulla questione, ai microfoni di Dazn poco prima del match con il Milan, è intervenuto l’amministratore delegato del Sassuolo Giovanni Carnevali: “Sta cambiando il ruolo del dirigente, servono competenze. Oggi nel calcio queste figure stanno sparendo ma diventa un problema, perché servono persone con conoscenze altrimenti si rischiano figure come quelle che stiamo vivendo. Derby di mercato per Koné tra Milan e Inter? Non ho parlato con nessuno, vero è che abbiamo ricevuto richieste dall’estero. Può starci che possa nascere un derby di mercato, ma andrà trovata la soluzione migliore per tutti. Grosso? Andranno fatte tutte le valutazioni, a volte le cose cambiano e pure in fretta. L’allenatore ha ancora un anno di contratto, qualcuno prima di lui ha fatto un percorso di crescita con noi lungo più anni. Sicuramente non mi meraviglierei ricevessi richieste importanti“.