Juve, Zhegrova è un flop: numeri impietosi e futuro da valutare
Non è andata bene la prima stagione con la maglia della Juve per Zhegrova: le ragioni del flop

Arrivato con tante aspettative sulle spalle, forse troppe, Edon Zhegrova non ha lasciato certo chissà quale ricordo alla fine della sua prima stagione con la maglia della Juventus. Numeri impietosi per il calciatore kosovaro, arrivato con buone aspettative per svolgere il ruolo della scheggia impazzita ma finito per essere poco più di un’ombra nella stagione bianconera. Un flop inatteso, ma soprattutto una delusione per aver mancato l’appuntamento chiave in più di un’occasione per svoltare la sua annata.
Numeri e scintilla
A pochi minuti dalla fine della stagione, i numeri di Edon Zhegrova raccontano di neanche 500 minuti in campo senza mai segnare un gol né servire un assist. Rendimento tutt’altro che sufficiente per un calciatore che la Juve aveva pagato a fine estate 14,3 milioni di euro più bonus dal Lille. Alte erano anche le aspettative dei tifosi, che ricordavano l’incrocio in Champions League del novembre 2024 in cui Zhegrova aveva fatto impazzire la difesa bianconera. Quella squadra, allenata da Thiago Motta, quella stessa sera vide anche all’opera Jonathan David, altro flop alla Continassa. Ma questa è un’altra storia.
Le ragioni della crisi
Che Zhegrova sia arrivato da nove mesi ai box per la pubalgia non può passare sotto traccia. Ma non basta a giustificare una stagione totalmente negativa come quella vissuta quest’anno alla Juventus. Eppure, a inizio avventura di Spalletti tra il tecnico di Certaldo e il kosovaro sembrava esserci feeling. Pochi minuti, sì, ma con costanza per pero are a incidere negli ultimi minuti. L’attitudine e la condizione del calciatore rappresentano però un problema tutt’altro che marginale, come Spalletti stesso sottolinea a dicembre dopo il ko di Napoli. Zhegrova continua comunque a giocare, fino a quando il 25 febbraio entra a 23 minuti dalla fine della gara di ritorno contro il Galatasaray. Il kosovaro parte bene, avviando azioni pericolose battendo la punizione da cui nasce il tris bianconero. Poi nei supplementari si divora incredibilmente il gol qualificazione. Da potenziale eroe Zhegrova finisce ai margini,sparendo dai radar con la Juve impegnata una volta a settimana: 30 minuti totali nelle ultime sette gare sono un dato emblematico. E con questi presupposti il futuro in bianconero è tutt’altro che sicuro.