Alberto Gilardino (foto Getty Images)

Il Verona pensa già al ritorno in Serie A: Gilardino o Aquilani per la panchina

Dopo la retrocessione in Serie B, la dirigenza del Verona è tornata al lavoro per definire le strategie del prossimo campionato: dal ds Sogliano a uno tra Gilardino e Aquilani per la panchina, la situazione in casa scaligera
Giordano Grassi
Alberto Gilardino (foto Getty Images)

Sean Sogliano rappresenta il perno attorno al quale l’Hellas Verona intende ricostruire le proprie ambizioni sportive dopo la retrocessione in Serie B. Il direttore sportivo, protagonista di un lavoro che ha convinto il fondo Presidio, sarebbe diventato il punto fermo delle recenti riunioni tenutesi nella sede di via Olanda, dove si sarebbe iniziato a pianificare il ritorno immediato nel massimo campionato italiano. La proprietà, rappresentata da Italo Zanzi, avrebbe già avanzato una proposta di rinnovo contrattuale fino al 2029, dimostrando piena fiducia nel dirigente. Nonostante siano giunte diverse manifestazioni di interesse da parte di piazze come Lazio e Roma, lo stesso ds avrebbe espresso il desiderio di proseguire il cammino intrapreso in gialloblù, forte di un rapporto solido con gli attuali vertici societari.

Verona, il prossimo allenatore

Parallelamente al rinnovo di Sogliano, la dirigenza si starebbe muovendo con decisione per individuare la figura ideale a cui affidare la panchina. Tra i nomi che stuzzicherebbero maggiormente l’interesse della società figurerebbe Alberto Aquilani, attualmente in forza al Catanzaro e osservato speciale anche dal Sassuolo. In alternativa, si valuterebbe con attenzione il profilo di Alberto Gilardino, tecnico che conosce bene l’ambiente scaligero, avendoci giocato da calciatore, così come le dinamiche di una promozione conquistata recentemente con il Genoa. Appare invece decisamente più tortuosa, per ragioni contrattuali e di ingaggio, la strada che porterebbe a un ipotetico ritorno di Ivan Juric.

Come cambia la rosa del Verona

Il lavoro della dirigenza del Verona si concentrerebbe anche sulla composizione della squadra, con la necessità di bilanciare competitività e sostenibilità finanziaria. Saranno inevitabili alcune operazioni in uscita per generare plusvalenze: in questo scenario, i nomi di Belghali e Bella-Kotchap figurano tra i possibili partenti, così come si preannuncia complicata la permanenza di Suslov. Al contrario, la società punterebbe alla continuità con elementi come Bernede, Bowie ed Edmundsson. Infine, la dirigenza dovrà sciogliere i nodi legati alle scadenze contrattuali di giocatori esperti come Roberto Gagliardini e Jean-Daniel Akpa Akpro: nei prossimi giorni verranno avviati i colloqui con gli agenti per valutare la fattibilità di un eventuale prolungamento.

Potrebbe interessarti

Giovanni Malagò
FIGC, De Laurentiis scherza: “Malagò? La Roma può stare tranquilla”
Il principale candidato alla presidenza della FIGC è di nota fede giallorossa
Juventus
Serie A: preview Lecce-Juventus
Sabato sera in Puglia arriva un'ex campionessa d'Europa
ATP Roma 2026, 2° turno: preview Musetti-Mpetshi Perricard
La terra rossa dà un grande vantaggio a Musetti contro Mpetshi Perricard
Mattia Zaccagni
Serie A: preview Lazio-Inter
Sabato sera all'Olimpico c'è una classica del calcio italiano che ha il sapore di una prova generale
Belgio favorito nel girone G, ma Iran e Egitto possono ribaltare tutto? 
Il Belgio è la favorita del Gruppo G, ma l'Egitto potrebbe scombinare le carte?
ATP Roma 2026, 2° turno: preview Prizmic-Djokovic
Esordio insidioso per Djokovic agli Internazionali di Roma contro l’emergente Prizmic
Gli esuberi spaventano la Juventus: possono condizionare il mercato in estate 
La Juventus deve fare bene i conti per cercare di restare nei parametri imposti dalla Uefa e allo stesso tempo non appesantire le casse del club
Fabio Grosso
Grosso, il futuro è in una big: tre big di Serie A su di lui
Il futuro di Fabio Grosso sarà lontano dal Sassuolo, sull'ex campione del mondo c'è l'interesse di 3 big di Serie A
Milan, la Champions è nelle mani di Allegri: lui sa come si fa
Il Milan ha bisogno di unti per mettere in cassaforte la qualificazione in Champions e Allegri è la chiave per riuscirci
ATP Roma 2026, 2° turno: preview Hanfmann-Darderi
Rivincita della finale di Santiago vinta da Darderi in questa stagione
Arteta e Luis Enrique, tecnici rispettivamente di Arsenal e PSG, saranno avversari nella finale di Champions League 2026
La Champions League è una questione spagnola: Arteta sfida Luis Enrique
L’ultimo atto della coppa dalle grandi orecchie mette di fronte Arsenal e PSG sabato 30 maggio alle ore 18 alla Puskás Aréna di Budapest
Play-off NBA 2025-2026, gara 2: preview Oklahoma-LA Lakers
I campioni in carica sembrano chiaramente più forti dei Lakers