Inter, emergenza a destra: dopo l’addio di Dumfries sfuma anche Palestra
I nerazzurri erano in chiusura sul laterale dell’Atalanta ma sono stati beffati dal Chelsea. I prossimi obiettivi e le soluzioni interne

L’Inter si ritrova improvvisamente con un vuoto pesante sulla corsia di destra. Dopo l’addio di Denzel Dumfries, passato al Real Madrid per circa 20 milioni di euro, il club nerazzurro aveva individuato in Marco Palestra il profilo ideale per raccoglierne l’eredità. Un’operazione costruita nelle ultime settimane, considerata strategica sia per il presente che per il futuro. Il problema, però, è che anche questa pista si è complicata fino a sfumare in extremis, con il Chelsea che si è inserito mettendo sul piatto un’offerta economicamente superiore e a condizioni contrattuali più vantaggiose per il giocatore. Una beffa doppia per la dirigenza interista, che si ritrova ora a dover ripensare completamente la fascia destra.
Palestra al Chelsea: il sorpasso inglese e il ruolo dell’Atalanta
Marco Palestra, laterale di proprietà dell’Atalanta e reduce da una stagione molto positiva in prestito al Cagliari, era stato individuato dall’Inter come primo obiettivo per la sostituzione di Dumfries. Il profilo del classe 2004 era considerato perfetto per età, margini di crescita e adattabilità al sistema di gioco nerazzurro. Il Chelsea ha però accelerato in maniera decisiva, superando la proposta dell’Inter sia sul piano dell’ingaggio sia su quello progettuale: i Blues, infatti, verseranno nelle casse della Dea 55 milioni di euro e il 10% sulla futura rivendita, mentre l’ingaggio del calciatore in poche ore è raddoppiato, passando dai 2,5 dell’Inter ai 5 del club londinese.
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Inter senza esterni: le nuove strategie dopo la doppia beffa
La situazione obbliga ora l’Inter a una riflessione profonda sul mercato. La perdita contemporanea di Dumfries e del suo sostituto designato costringe il club a riaprire il dossier sugli esterni, con possibili nuovi obiettivi da individuare nelle prossime settimane. A riguardo potrebbe tornare di moda il nome di Andrea Cambiaso: al momento esiste una vera e propria trattativa ma c’è il gradimento di Marotta e Ausilio. Non è da escludere che la dirigenza nerazzurra possa cambiare strategia, virando su profili più esperti o su soluzioni interne da adattare al ruolo. Chivu durante i mesi nei quali Dumfries è stato ai box ha dato spazio a Luis Henrique che, però, non ha convinto pienamente. Largo a destra, a piede invertito, è stato adattato anche Diouf. In ogni caso l’obiettivo resta quello di non lasciare scoperta una zona di campo fondamentale nel sistema di gioco nerazzurro, soprattutto in vista di una stagione che si preannuncia intensa su più fronti.
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