Inter, festa e addio: chi è all’ultimo ballo a San Siro
L’Inter festeggerà lo scudetto e la Coppa Italia poi si preparerà a una piccola rivoluzione: chi può salutare

Domenica di festa in casa Inter. I nerazzurri ospiteranno a San Siro il Verona per celebrare la conquista delo scudetto e della Coppa Italia, dopo la gara e dopo la premiazione poi con un pullman che attraverserà Milano si darà il via alla festa dopo una stagione trionfale per quanto segnata dalla delusione in Champions League. Oltre alla serata di festeggiamenti, però, sarà anche occasione per versare più di qualche lacrima per quei giocatori che rischiano di essere all’ultimo ballo a San Siro.
Porta e difesa
Buona parte dell’Inter protagonista dell’ultimo ciclo vincente rischia di salutare. Lo farà sicuramente Yann Sommer, protagonista nello scudetto della seconda stella e poi bicampione con il titolo di questa stagione. In scadenza a giugno, andrà via salutando San Siro nella gara contro il Verona, portandosi dietro ricordi d’oro come la super parata su Yamal in semifinale di Champions e un’annata da 19 clean sheet. Saluterà poi, dopo quasi 150 partite in nerazzurro, anche Francesco Acerbi. Sei trofei vinti con l’Inter, cinque gol tra cui quello sempre contro il Barcellona che rimarrà indimenticabile per i tifosi nerazzurri. Nove trofei in sei anni poi per Matteo Darmian, a sua volta pronto a salutare salvo sorprese insieme anche a Stefan de Vrij, tre volte campione d’Italia.
Centrocampo e un dubbio
A centrocampo tra gli altri saluterà Henrikh Mkhitaryan, colonna negli anni di Inzaghi e pronto probabilmente a dire addio al calcio giocato dopo tre stagioni d’oro all’Inter più una, l’ultima, vissuta da gregario. Il ruolo che ha sempre avuto Davide Frattesi, pur segnando reti importantissime subentrando dalla panchina, in Serie A ma anche in Champions League. Non ci saranno poi saluti in attacco, rischia invece di essercene un altro in difesa: Alessandro Bastoni rimane infatti nel mirino del Barcellona, anche se per ora non sono arrivati segnali di un addio certo. Nel dubbio, qualche lacrima potrebbe scendere anche per l’ex Atalanta.