Paradosso Mourinho: Benfica imbattuto ma fuori dalla Champions

C’è un paradosso calcistico che porta la firma di José Mourinho. Il Benfica ha terminato il campionato senza sconfitte, ma questo non è bastato per conquistare il secondo posto e l’accesso alla prossima Champions League: le Aguias hanno chiuso soltanto terze in Primeira Liga.
Non basta la vittoria contro l’Estoril
Nell’ultima giornata il Benfica ha fatto il proprio dovere vincendo 3-1 sul campo dell’Estoril Praia, ma contemporaneamente lo Sporting ha superato il Gil Vicente mantenendo il vantaggio in classifica. La sfida era già segnata prima di cominciare: serviva un passo falso dei rivali che non è arrivato.
Undici pareggi in 34 gare
A compromettere tutto sono stati i pareggi contro Famalicao e Braga nelle ultime settimane, risultati che hanno consentito allo Sporting di riprendersi la posizione utile per la Champions, vanificando il successo nello scontro diretto di aprile. Una statistica curiosa e amara allo stesso tempo: gli undici pareggi in trentaquattro partite hanno pesato più delle sconfitte mancate.
Mou, futuro a Madrid?
È la prima volta dopo sedici anni che il Benfica non riesce almeno a qualificarsi ai preliminari di Champions League. Un record negativo che fa rumore, soprattutto considerando che la squadra ha chiuso la stagione senza mai perdere. Il finale di questa storia, però, guarda già altrove. Mourinho è sempre più vicino al ritorno sulla panchina del Real Madrid dopo undici anni, e a guidare le Aguias la prossima stagione dovrebbe essere uno tra Marco Silva e Filipe Luis. Per lo Special One si chiude così un’avventura a Lisbona con il sapore della beffa: imbattuto, ma senza la Champions.