Inter, la stagione ti fa ricca: incremento da record
I nerazzurri sono la terza squadra più cresciuta economicamente in percentuale in Europa. E in Italia staccano tutte le altre per valore complessivo

L’ottimo rendimento sportivo dell’Inter nell’ultima stagione ha avuto riflessi evidenti anche fuori dal campo. I risultati ottenuti tra campionato e competizioni europee hanno infatti contribuito ad aumentare sensibilmente il valore aziendale del club nerazzurro, oggi primo in Italia secondo i dati pubblicati da Football Benchmark. La continuità tecnica e la capacità di mantenersi stabilmente competitiva ai massimi livelli hanno consentito alla società milanese di rafforzare ulteriormente il proprio peso economico nel panorama europeo, con numeri che certificano il consolidamento del club dopo le ultime stagioni ad altissimo livello.
I numeri rispetto alle altre italiane
La valutazione dell’Inter raggiunge quota 2,137 miliardi di euro, con un incremento del 25% rispetto alla precedente rilevazione. Nessun’altra società italiana presenta valori così elevati: la Juventus si ferma a 1,837 miliardi, mentre il Milan segue a quota 1,807. Più staccato il Napoli, unico tra i principali club italiani a registrare un calo importante, con una flessione del 12% che porta il valore sotto il miliardo. Crescono invece Roma e Atalanta, entrambe sopra il 10% di incremento stagionale, mentre la Lazio chiude con una diminuzione del 7%. A livello europeo soltanto Aston Villa e Barcellona hanno fatto registrare una crescita percentuale superiore a quella nerazzurra nell’ultima stagione.
La classifica europea
Guardando al panorama continentale, il Real Madrid resta nettamente il club più valutato con oltre 7,7 miliardi di euro. Alle spalle dei blancos troviamo il Barcellona, protagonista di un incremento straordinario, seguito dalle due squadre di Manchester e dall’Arsenal. Bayern Monaco, Liverpool e PSG occupano invece le posizioni immediatamente successive, tutte con valori superiori ai quattro miliardi. Tottenham e Chelsea completano la top ten europea. Le squadre italiane rimangono distanti dai vertici assoluti della graduatoria, ma l’Inter consolida comunque la propria presenza nella fascia immediatamente inferiore alle grandi potenze economiche del calcio internazionale.