Inter, Marotta prepara la rivoluzione: chi va e chi resta

Il presidente e amministratore delegato nerazzurro cercherà, a fine stagione, di ‘svecchiare’ la squadra a disposizione di Simone Inzaghi: ecco i possibili movimenti in entrata e in uscita
Luigi Indaco

Il presidente e amministratore delegato nerazzurro cercherà, a fine stagione, di ‘svecchiare’ la squadra a disposizione di Simone Inzaghi: ecco i possibili movimenti in entrata e in uscita

Due Scudetti, due Coppe Italia, tre Supercoppe nazionali e due finali continentali, in Europa League persa contro il Siviglia e in Champions contro il Manchester City: è questo il palmares di Giuseppe Marotta, amministratore delegato e, dallo scorso giugno, presidente dell’Inter, club nel quale si è insediato nel dicembre 2018 dopo circa otto anni e mezzo colmi di successi alla Juventus. Il numero uno nerazzurro, però, per la prossima estate ha un piano ben preciso: rivoluzionare (e ‘svecchiare’) la rosa a disposizione del tecnico Simone Inzaghi.

La preoccupazione in casa Inter

Del resto, pur stazionando nei piani alti sia della classifica di Serie A che di quella del super girone di Champions League, dove la qualificazione diretta agli ottavi appare alla portata, l’Inter in questa stagione sta mostrando qualche scricchiolio dovuto alla carta d’identità o al logorio di alcuni suoi interpreti. Il caso clou è quello di Lautaro Martinez, ‘spremuto’ sia dai nerazzurri che dalla nazionale argentina, e la sua astinenza dal gol è ancor più acuita dal rendimento insufficiente di Taremi e Arnautovic, al netto di un Thuram in forma smagliante e un redivivo Correa. Dirigenza e proprietà Oaktree, ad ogni modo, ritengono che il prossimo anno la situazione possa precipitare: ecco perché si sta entrando nell’ordine d’idee di ringiovanire l’intero roster.

I possibili acquisti e le probabili cessioni

Se in porta dovrebbero essere confermati in blocco Yann Sommer, Josep Martinez e Raffaele Di Gennaro, in difesa potrebbero salutare Francesco Acerbi, 37 anni a febbraio, e Stefan de Vrij, 33 il medesimo mese, mentre è da valutare Matteo Darmian, che di primavere ne ha appena compiute 35. In entrata, oltre al sogno Virgil van Dijk, in scadenza con il Liverpool, Marotta segue con grande attenzione Jonathan Tah, che saluterà il Bayer Leverkusen a parametro zero, Giorgio Scalvini dell’Atalanta, Pablo Marì del Monza, Pietro Comuzzo della Fiorentina e l’italo-argentino Marco Di Cesare del Racing Club. Porte girevoli anche a centrocampo, a partire dalle sirene estere che torneranno a suonare per Hakan Calhanoglu e Nicolò Barella. Si cercherà di trattenere i due punti di forza del reparto, ma servirà comunque un grande colpo, considerando che Henrikh Mkhtitaryan, il prossimo gennaio, spegnerà 36 candeline: i nomi caldi sono quelli di Adrian Bernabé del Parma e Samuele Ricci del Torino. Infine, l’attacco: qui, si potrebbe assistere a un restyling pressoché totale, soprattutto qualora arrivassero offerte irrinunciabili per Marcus Thuram o si decida di separarsi dal capitano Lautaro Martinez. Ad ogni modo, Marko Arnautovic è certo dell’addio, ma anche le posizioni di Mehdi Taremi e Joaquin Correa sono tutt’altro che salde. In attesa di una decisione definitiva, Marotta punta Jonathan David, prossimo all’addio al Lilla da free agent e valuta il rientro di Francesco Pio Esposito, attualmente in prestito allo Spezia, mentre gli scout nerazzurri seguono la crescita di Kevin Zenon del Boca Juniors.

Giordano Grassi

Potrebbe interessarti

Giovanni Malagò
FIGC, De Laurentiis scherza: “Malagò? La Roma può stare tranquilla”
Il principale candidato alla presidenza della FIGC è di nota fede giallorossa
Juventus
Serie A: preview Lecce-Juventus
Sabato sera in Puglia arriva un'ex campionessa d'Europa
ATP Roma 2026, 2° turno: preview Musetti-Mpetshi Perricard
La terra rossa dà un grande vantaggio a Musetti contro Mpetshi Perricard
Mattia Zaccagni
Serie A: preview Lazio-Inter
Sabato sera all'Olimpico c'è una classica del calcio italiano che ha il sapore di una prova generale
Belgio favorito nel girone G, ma Iran e Egitto possono ribaltare tutto? 
Il Belgio è la favorita del Gruppo G, ma l'Egitto potrebbe scombinare le carte?
ATP Roma 2026, 2° turno: preview Prizmic-Djokovic
Esordio insidioso per Djokovic agli Internazionali di Roma contro l’emergente Prizmic
Gli esuberi spaventano la Juventus: possono condizionare il mercato in estate 
La Juventus deve fare bene i conti per cercare di restare nei parametri imposti dalla Uefa e allo stesso tempo non appesantire le casse del club
Fabio Grosso
Grosso, il futuro è in una big: tre big di Serie A su di lui
Il futuro di Fabio Grosso sarà lontano dal Sassuolo, sull'ex campione del mondo c'è l'interesse di 3 big di Serie A
Milan, la Champions è nelle mani di Allegri: lui sa come si fa
Il Milan ha bisogno di unti per mettere in cassaforte la qualificazione in Champions e Allegri è la chiave per riuscirci
ATP Roma 2026, 2° turno: preview Hanfmann-Darderi
Rivincita della finale di Santiago vinta da Darderi in questa stagione
Arteta e Luis Enrique, tecnici rispettivamente di Arsenal e PSG, saranno avversari nella finale di Champions League 2026
La Champions League è una questione spagnola: Arteta sfida Luis Enrique
L’ultimo atto della coppa dalle grandi orecchie mette di fronte Arsenal e PSG sabato 30 maggio alle ore 18 alla Puskás Aréna di Budapest
Play-off NBA 2025-2026, gara 2: preview Oklahoma-LA Lakers
I campioni in carica sembrano chiaramente più forti dei Lakers