Cristian Chivu

Inter, un’estate di rincorse finite nel nulla

Lookman e Koné erano i nomi forti per il salto di qualità: entrambi sono sfumati tra esitazioni e occasioni mancate
Iacopo Erba

Lookman e Koné erano i nomi forti per il salto di qualità: entrambi sono sfumati tra esitazioni e occasioni mancate

Cristian Chivu

Doveva essere l’estate della rinascita e della ripartenza, quella in cui l’Inter avrebbe dovuto lavorare per dare a mister Chivu certezze e serenità al suo primo anno. Invece il mercato nerazzurro ha lasciato più ombre che certezze, con tante giovani incognite e soprattutto una dirigenza incapace di concretizzare alcuni colpi chiave. Le promesse sbandierate ai tifosi si sono sciolte come neve al sole, tra trattative infinite, frenate improvvise e un senso costante di incompiuto soprattutto nell’arco di due telenovele terminate con un autentico buco nell’acqua.

Rimpianto Lookman

L’occasione persa più clamorosa è stata senza dubbio Ademola Lookman: individuato come l’uomo giusto per dare imprevedibilità e cambio di passo all’attacco, l’esterno dell’Atalanta è stato vicinissimo a trasferirsi a Milano e ha spinto fortissimo anche andando in rotta con l’Atalanta. Che però non ha mollato di un centimetro, tenendo il punto e accettando di tenerlo scontento. Tra indecisioni sul prezzo e rilanci mancati, l’affare è evaporato lasciando l’amaro in bocca e la sensazione che l’Inter abbia perso un treno fondamentale. Lookman è rimasto a Bergamo e i nerazzurri, ancora una volta, hanno mostrato il fiato corto quando si è trattato di affondare il colpo anche per colpa di una società che si è messa di traverso quando serviva aprire di più i rubinetti.

Scivolone Koné

Stesso copione con Manu Koné, centrocampista della Roma che avrebbe garantito energia e qualità a una mediana già comunque competitiva. Il francese era l’indiziato principale quando lo staff tecnico ha optato per un arraffazzonato cambio di strategia sul mercato, ma la trattativa si è arenata praticamente subito davanti a esitazioni economiche e tempistiche sbagliate. Risultato: il giocatore è rimasto nella Capitale e l’Inter ha chiuso l’estate senza il super rinforzo tanto atteso. e, soprattutto, senza portare a casa quel giocatore che avrebbe finalmente garantito caratteristiche diverse a una rosa competitiva, ma da anni troppo monocorde. Un mercato fatto di rimpianti, in cui le indecisioni hanno pesato tanto quanto un acquisto sbagliato.

Iacopo Erba

Potrebbe interessarti

Palloni
Veikkausliiga: preview Lahti-TPS Turku
Lunedì pomeriggio al Lahden Stadion si affrontano due belle squadre a caccia di riscatto
ATP Maiorca 2026, 2° turno: preview Sonego-Kecmanovic
Match importante per le ambizioni di Sonego di piazzare il primo acuto in questa stagione
Evan Ndicka (foto Getty Images)
Inter, Marotta frena su Ndicka: “Nessun contatto”. Ma è vicina la svolta per Palestra…
Il presidente dell'Inter smentisce l'interesse per il difensore della Roma: all-in sul'esterno dell'Atalanta, si valuta la cessione di Frattesi
Veikkausliiga: preview KuPS-Ilves
Una delle sfide più affascinanti del martedì finlandese è in programma Kuopio
WTA Eastbourne 2026, 1° turno: preview Paolini-Maria
Esordio stagionale sull’erba per Jasmine Paolini a Eastbourne
Fabio Miretti (foto Getty Images)
Calciomercato Juventus: Miretti verso il Bologna, tanti altri in uscita
Miretti valutato 15 milioni, occhio a Cambiaso, David e Openda: la Juve punta a fare cassa
Giovanni Malagò
FIGC, Malagò è ufficialmente il nuovo presidente: ecco il programma
Giovanni Malagò è il nuovo presidente della FIGC. L’ex numero uno del CONI è stato eletto con un’ampia maggioranza, superando nettamente Giancarlo Abete grazie al sostegno di diverse componenti del calcio italiano, tra cui Serie A, Serie B, Associazione Calciatori e Associazione Allenatori. Arrivano Mancini e Maldini? Per il dirigente romano si apre ora una …
Figc, caccia al nuovo ct: Malagò valuta i ritorni di Mancini e Conte, ma…
Il neoeletto presidente federale si mette subito al lavoro: tramonta l'ipotesi Allegri, insieme a Mancini e Conte restano in corsa Ranieri, Grosso e De Rossi
Qualificazioni Wimbledon 2026, 1° turno: preview Grant-Preston
Duello inedito in cui Grant non deve sentirsi battuta in partenza
De Vrij vola in Grecia: visite mediche con il Panathinaikos, è addio all’Inter
Stefan de Vrij saluta l'Italia dopo dodici stagioni complessive e si trasferisce ad Atene a parametro zero
Pallavolo
VNL 2026 maschile: i convocati di Ferdinando De Giorgi per la week 2
Tra i 14 atleti scelti per le quattro partite di Lubiana ci sono anche Riccardo Sbertoli, Gianluca Galassi e Daniele Lavia
Giovanni Malagò
Dal CONI alla FIGC: la nuova sfida di Giovanni Malagò
A Malagò il compito arduo di risollevare le sorti del calcio italiano