
Luciano Spalletti ha inaugurato la stagione 2026/27 della Juventus con la prima conferenza stampa dell’anno. Tanti i temi affrontati: dal mercato alle condizioni di Kenan Yildiz, passando per il futuro di Dusan Vlahovic e gli obiettivi della squadra. Il tecnico ha aperto il suo intervento con un pensiero per Silvio Baldini, colpito da un grave lutto: “Dedico un pensiero dal profondo del cuore all’amico Silvio Baldini per la perdita della tenera Valentina, da parte della mia famiglia e di tutta la Juventus.”
Su Yildiz e Vlahovic
Spalletti ha poi aggiornato sulle condizioni di Yildiz: “Lo aspettiamo a braccia aperte. Aveva bisogno di riposo, ma quando tornerà verrà valutato e seguirà un programma personalizzato. Contiamo di riaverlo presto in gruppo.” Sul futuro di Vlahovic, invece, il tecnico ha ribadito di aver già espresso il proprio pensiero: “Quello che potevo fare l’ho fatto prima della fine del campionato. Io faccio valutazioni tecniche, poi c’è l’aspetto economico. Lui sa cosa penso di lui. I nostri direttori hanno sempre la porta aperta, ma per entrare bisogna citofonare.”
Sui nuovi acquisti e gli obiettivi stagionali
Parlando degli obiettivi stagionali, Spalletti ha invitato alla prudenza: “Dobbiamo puntare con decisione alla qualificazione in Champions League, che è il minimo per una squadra come la Juventus. Per parlare di Scudetto, invece, siamo ancora distanti.“ L’allenatore ha poi promosso i nuovi acquisti, soffermandosi su Celik, definito “un guerriero affidabile”, e su Ekhator, attaccante dal “grande potenziale”. Sul mercato ha lasciato aperta la porta ad altri innesti: “Magari una sera riceverete la notifica di un nuovo acquisto. Le società forti sanno anche sorprendere.” Infine, la conferma che prima di completare la rosa potrebbe essere necessaria una cessione importante: “Cercheremo di fare tutto il prima possibile. Potremmo essere costretti a vendere qualcuno, ma ci faremo trovare pronti.”