Juve, serve un miracolo: Spalletti non si dà per vinto

Missione impossibile per la Juve in Champions League. I bianconeri sono chiamati ad una clamorosa impresa nei playoff della massima competizione europea dopo la disfatta ad Istanbul nella gara di andata. La squadra guidata da Luciano Spalletti riceve il Galatasaray a Torino nella partita di ritorno dopo che i turchi hanno vinto 5-2 il primo incontro giocato in Turchia.
Serve un miracolo
Alla Vecchia Signora serve vincere i tempi regolamentari con tre gol di scarto per portare la partita, e la qualificazione, almeno ai supplementari. Un risultato complicatissimo conto una squadra forte e soprattutto in un momento in cui i bianconeri stanno rimediando solo batoste tra campionato, Europa e Coppa Italia.
Momento nero per la Juve
Il morale in casa juventina è decisamente basso dopo le quattro sconfitte incassate nelle ultime cinque partite. Yildiz e compagni sono usciti dalla coppa nazionale con lo 0-3 incassato a Bergamo con l’Atalanta, poi hanno perso terreno nella corsa al quarto posto in campionato rimediando due pesanti ko (contro Inter e Como), intervallati dalla disfatta in casa del Galatasaray che ha compromesso il cammino in Champions.
Spalletti non si dà per vinto
Spalletti non si dà per vinto e crede nella rimonta che varrebbe un posto agli ottavi di finale. Il Galatasaray è un “cliente scomodo” ma la Juve ha il dovere di provarci. “Dobbiamo ricordare tutte le fatiche fatte per guadagnarci questo livello. Si tratta di una situazione che non può risolvere solo un calciatore, bisogna risolverla a livello di compattezza e di unità. Le chances di qualificazione sono poche ma ce le vogliamo giocare fino in fondo” ha detto in conferenza stampa il tecnico bianconero, che ha chiamato a raccolta il popolo bianconero.
L’appello di Spalletti
“Serve creare un contesto e serve la partecipazione di un intero ambiente. Noi abbiamo bisogno degli occhi e del cuore dei nostri tifosi. Tutte le volte che sono entrato in questo stadio e ho sentito partecipare il pubblico noi siamo diventati più forti, più che il gesto la si risolve creando un contesto dove si può usare più facilmente il gesto tecnico. Sappiamo che è un momento delicato e difficile però questa volta chiediamo proprio di starci vicino, con loro al nostro fianco noi diventiamo un po’ più forti” è l’appello di Spalletti ai tifosi.