
La svolta più inattesa della nuova Juventus potrebbe riguardare due dei maggiori flop degli ultimi anni in rapporto tra costo e rendimento: Arthur e Douglas Luiz. Rientrati dai rispettivi prestiti e finora senza offerte concrete, i due brasiliani potrebbero ora restare in bianconero.
Le parole di Spalletti
A riaprire il loro futuro è stato Luciano Spalletti. Dopo il successo in amichevole contro il Nizza, deciso anche da un gol di Douglas Luiz, il tecnico ha spiegato di voler valutare attentamente entrambi prima di prendere una decisione definitiva. Douglas Luiz è partito titolare per la terza gara consecutiva del precampionato, mentre Arthur ha trovato spazio nella ripresa. Una scelta che va oltre le assenze a centrocampo. Spalletti cerca qualità nella costruzione del gioco e vede nei due brasiliani caratteristiche che potrebbero tornare utili. “Mi è piaciuto l’impegno di Arthur e Douglas. Credevano di essere stati messi da parte, invece vogliamo valutarli. Li abbiamo pagati tanti soldi e meritano un’opportunità. Il loro atteggiamento dimostra intelligenza e qualità”, ha dichiarato il tecnico. Il mercato, infatti, non offre molte occasioni. Spalletti vorrebbe un regista sul modello di Lobotka ai tempi del Napoli, ma la Juventus ha già concentrato gli investimenti su attacco e porta. Da qui l’idea di provare a rilanciare chi è già in rosa.
Le situazioni dei due brasiliani
Il discorso economico pesa. Arthur arrivò dal Barcellona nel 2020 in un’operazione superiore agli 80 milioni di euro, mentre Douglas Luiz fu acquistato dall’Aston Villa nel 2024 per circa 50 milioni. Investimenti importanti che finora non hanno dato i risultati sperati. Dal punto di vista tecnico, però, le situazioni sono diverse. Arthur, vicino ai trent’anni, è reduce da stagioni difficili e da continui problemi fisici. Non gioca una gara ufficiale con la Juventus da quattro anni e il suo rilancio appare complicato. Diverso il caso di Douglas Luiz. Più giovane e reduce da un passato da protagonista in Premier League, il brasiliano sta convincendo Spalletti con prestazioni in crescita e un atteggiamento ritrovato. La domanda ora è una sola: questa sarà davvero la stagione del riscatto per Arthur e, soprattutto, per Douglas Luiz?