Juventus, Woltemade sarà titolare? Come giocherà con Spalletti
Woltemade è il rinforzo in attacco per Spalletti arrivato nell’ultimo giorno di mercato, ecco come può essere impiegato

La Juventus ha chiuso la sessione estiva di mercato con l’arrivo di Nick Woltemade, si è trasferito con la formula del prestito oneroso. Un rinforzo in attacco per Spalletti che non molto tempo fa ha perso Vlahovic. Ci si chiede se sarà titolare nell’undici del tecnico bianconero o se partirà indietro nelle gerarchie.
Juventus, le caratteristiche di Woltemade
Woltemade nasce come una punta centrale ma non è il classico attaccante che risiede in area di rigore avversaria, ama retrocedere tra le linee di difesa e a centrocampo per partecipare ancora di più all’azione. È un riferimento offensivo, utilizzato con successo anche da trequartista e seconda punta. Le sue caratteristiche gli consentono di adattarsi senza problemi a più moduli. L’altezza gli dà vantaggio nei duelli fisici e contro i difensori più strutturati, ma è anche coordinato e fluido nei movimenti e questo lo rende imprevedibile nell’uno contro uno.
Juventus, come Spalletti può gestire Woltemade e Kolo Muani
Per caratteristiche tecniche e tattiche Woltemade e Kolo Muani sono complementari. Nel modulo di Spalletti il tedesco potrebbe agire da trequartista alle spalle del francese, alternandosi. In caso di attacco a due sarebbero una coppia con uno che si abbassa creando gli spazi per gli inserimenti dell’altro. Almeno inizialmente l’ex Newcastle non dovrebbe partire titolare, finora Spalletti ha prediletto McKennie alle spalle della prima punta ma non è escluso che nel corso della stagione il tecnico non possa optare per una soluzione maggiormente offensiva così da chiamare in causa il nuovo arrivato.