Lazio, il vero problema resta l’attacco: la nuova sfida di Gattuso

Gennaro Gattuso ha già iniziato a modellare la sua nuova Lazio. Dopo aver accettato la panchina biancoceleste, l’ex ct azzurro si sarebbe subito messo al lavoro studiando le gare delle ultime due stagioni per capire soprattutto le difficoltà offensive della squadra. Gattuso avrebbe già avuto i primi confronti con i giocatori, cercando di ricompattare il gruppo e trasmettere la sua mentalità aggressiva e combattiva. L’idea è quella di riportare la Lazio a un calcio più verticale, intenso e coraggioso.
Problemi offensivi per la Lazio
Il nodo principale resta però l’attacco. Con l’addio di Pedro, che ha salutato il club parlando di “viaggio bellissimo”, la Lazio ha perso anche il suo miglior marcatore stagionale, fermo a soli cinque gol: un dato che evidenzia tutte le difficoltà realizzative della squadra. Per questo Gattuso avrebbe chiesto un vero centravanti da affiancare a Ratkov, su cui la società vuole ancora puntare dopo l’investimento importante fatto nelle scorse stagioni. Restano da valutare anche Boulaye Dia, destinato al riscatto dalla Salernitana, e Noslin, che potrebbe invece partire davanti a un’offerta convincente.
L’idea di Gattuso
Sul piano tattico, Gattuso dovrebbe ripartire dal 4-3-3, pur senza escludere varianti come il 4-2-3-1 o il 4-3-1-2, utilizzabili in caso di acquisto di almeno un centravanti prolifico. Il messaggio alla società, però, sarebbe già chiaro: per rilanciare la Lazio servono più gol, meno esperimenti e un attaccante in grado di garantire peso offensivo immediato.