Lazio inarrestabile: 2-6 da record contro il Sassuolo
Nell’attesa della sfida del Penzo tra Venezia e Inter, i biancocelesti di Gennaro Gattuso volano da soli in vetta alla classifica di Serie A

Nemmeno nei sogni più belli i tifosi della Lazio avrebbero immaginato di ritrovarsi imbattuti e in testa alla classifica di Serie A dopo nove giornate di campionato. Eppure, nonostante la clamorosa eliminazione in Coppa Italia contro il Mantova (formazione di Serie B) e la protesta nei confronti del presidente Lotito (il tifo organizzato segue la squadra solo in trasferta mentre diserta gli spalti dell’Olimpico), i biancocelesti guidano da soli la graduatoria (l’Inter è impegnata al Penzo contro il Venezia e in caso di successo aggancerà i capitolini) con 25 punti, frutto di otto vittorie e un pareggio (il 2-2 in casa contro il Milan dopo essere andati avanti 2-0).
Lazio, goleada al Mapei Stadium contro il Sassuolo
Al Mapei Stadium la formazione di Gennaro Gattuso piega il Sassuolo con un roboante 2-6 portandosi momentaneamente da sola in testa. Una partita incredibile nella quale i capitolini falliscono anche due calci di rigore nella ripresa: il primo con capitan Zaccagni e il secondo con Frattesi, entrambi ipnotizzati dal portiere neroverde Turati. Passano appena due giri di lancette e Taylor stappa la lattina, ma al 7′ Thorstvedt ha già firmato il pareggio. Tra il 13′ e il 16′, però, ecco il colpo del ko con le reti di Isaksen e Floriani. Come riferisce Opta, prima di Sassuolo-Lazio l’ultimo match di Serie A in cui erano stati segnati ben quattro gol nei primi 16 minuti di gioco era stato Atalanta-Bologna del 4 aprile 2019. Il rosso diretto al 31′ a Thorstvedt per un’entrataccia su Zaccagni sembra indirizzare ulteriormente il match, ma i padroni di casa accorciano con Sebastiano Esposito prima che un perfetto colpo di testa di Zaccagni chiuda la prima frazione con un pirotecnico 2-4. Nella ripresa, oltre al già citato Turati, sale in cattedra Noslin, autore della doppietta che fissa il punteggio sul definitivo 2-6.
Lazio, la giostra del gol
Diventano così cinque i marcatori diversi della Lazio nel match: l’ultima volta risaliva al 31 marzo 2018 contro il Benevento riferisca Opta. Anche all’epoca finì 6-2 e oltre alla doppietta di Ciro Immobile finirono sul tabellino dei marcatori anche Caicedo, De Vrij, Lucas Leiva e Luis Alberto (su rigore).