L’Inter degli “ingiocabili” asfaltata dal PSG

Sconfitta senza appello per i nerazzurri di Simone Inzaghi in finale di Champions League (5-0): record negativo e tante incognite sul futuro
Vincenzo Lo Presti

Sconfitta senza appello per i nerazzurri di Simone Inzaghi in finale di Champions League (5-0): record negativo e tante incognite sul futuro

Dal Triplete a zero titoli il passo è breve, anzi brevissimo. Per informazioni chiedere all’Inter che per lunghi tratti della stagione ha accarezzato il grande sogno per ritrovarsi alla fine con un pugno di mosche in mano. Dopo l’eliminazione in semifinale di Coppa Italia con un netto ko per 3-0 nel derby di ritorno contro il Milan – tre sconfitte e due pareggi in cinque gare stagionali contro i rossoneri – e il testa a testa in campionato concluso alle spalle del Napoli, il grande incubo si è materializzato nella notta più importante, a Monaco di Baviera, nella finale di Champions League contro il PSG.

Inter umiliata, PSG rullo compressore

L’Inter degli “ingiocabili”, come aveva dichiarato il centrocampista armeno Mkhitaryan ad Amazon Prime a gennaio, dopo l’ultima giornata della fase campionato contro il Monaco, è stata letteralmente annientata dagli avversari che hanno dominato dal fischio d’inizio a quello finale. La squadra di Simone Inzaghi si è sciolta come neve al sole rimediando una batosta storica: mai nelle 70 edizioni della competizione una squadra aveva perso una finale con cinque gol di scarto. Sì, perché il successo dei ragazzi di Luis Enrique è stato netto, roboante. I francesi hanno impiegato appena 12 minuti per stappare la lattina con il grande ex Hakimi, raddoppiando poi otto giri di lancette dopo con il tiro di Doué deviato da un Dimarco irriconoscibile. Nella ripresa, poi, con l’Inter alla disperata ricerca di un gol per riaprire i giochi, gli avversari dilagano completando la cinquina con lo stesso Doué, l’ex Napoli Kvaratskhelia e il neoentrato Mayulu.

Inter, a Istanbul almeno ci hai provato

Rispetto a due anni fa, quando l’Inter ha perso a Istanbul contro il Manchester City di Pep Guardiola, vittorioso grazie alla rete di Rodri, ma sfiorando l’impresa e giocando a viso aperto, stavolta i nerazzurri non sono mai riusciti a impensierire gli avversari se non con il colpo di testa di Thuram su calcio d’angolo al tramonto della prima frazione di gioco. Il PSG ha pressato altissimo costringendo la retroguardia di Inzaghi a giocare palle lunghe quasi sempre preda dei difensori avversari: Lautaro Martinez e Thuram non l’hanno beccata praticamente mai. Se nel 2023 in tanti erano in lacrime a salutare i tifosi che ringraziavano i propri beniamini per il magnifico percorso, stavolta al triplice fischio i calciatori si sono presentati sotto la curva interista con le teste basse, quasi increduli di quanto accaduto. Non c’è spazio per le recriminazioni, è stata una sconfitta su tutta la linea. Inzaghi dovrà parlare con la dirigenza di futuro mentre il ciclo sembra ormai essere giunto al capolinea. Da dove ripartita stavolta l’Inter?

Vincenzo Lo Presti

Potrebbe interessarti

Kylian Mbappé
LaLiga: preview Betis-Real Madrid
Venerdì sera a Siviglia arriva una squadra che indossa una divisa bianca e ha conquistato 15 Champions League.
Real, che beffa! Il Barcellona può vincere il titolo nel Clasico
Il Barcellona può sbeffeggiare il Real Madrid in una stagione drammatica per i Blancos, vincendo la Liga nel giorno del Clasico di Spagna
Palloni
Serie B: preview Monza-Modena
Il weekend cadetto comincia venerdì sera in Lombardia con una bella sfida
Lazio-Inter, due volte in pochi giorni: la presentazione di una strana finale
La partita tra Lazio e Inter si giocherà due volte in pochi giorni, tra una sfida di campionato che sa di amichevole e una finale di Coppa Italia tutta da gustare
Matteo Politano
Serie A: preview Napoli-Cremonese
Venerdì sera al Maradona arriva una matricola grigiorossa che non vuole tornare in Serie B
ATP Madrid 2026, 2° turno: preview Shelton-Prizmic
Il giustiziere di Berrettini sulla strada del fresco vincitore di Monaco
LaLiga: preview Oviedo-Villarreal
Il sabato spagnolo si conclude nelle Asturie con una bella sfida
Niccolò Pisilli, Roma
Roma, la vittoria in trasferta è un ricordo lontano: il trend va invertito per la Champions
Vincere è necessario se la Roma vuole provare a avere una chance di qualificarsi in Champions, ma fuori casa è diventato quasi impossibile
WTA Madrid 2026, 2° turno: preview Cirstea-Grant
Scontro generazionale tra la 36enne rumena e la 18enne azzurra
Gila tiene in ansia la Lazio tra infortunio e mercato: senza rinnovo sarà addio?
Uscito anzitempo nella semifinale di Bergamo, Mario Gila preoccupa la Lazio anche sul fronte rinnovo...
Efe Mandiraci
CEV Cup 2026: storico trionfo di Piacenza!
I biancorossi battono un'altra volta il Lüneburg e conquistano il loro primo trofeo europeo
Juventus pronta a blindare Boga: c’è l’ok di Spalletti per il riscatto dal Nizza
La Juventus accelera per trattenere Jérémie Boga: soddisfatta dell'impatto del giocatore, la dirigenza bianconera sarebbe pronta a versare i 4,8 milioni previsti dal riscatto per anticipare la crescente concorrenza internazionale