Roma, la vittoria in trasferta è un ricordo lontano: il trend va invertito per la Champions
Vincere è necessario se la Roma vuole provare a avere una chance di qualificarsi in Champions, ma fuori casa è diventato quasi impossibile

La Roma sta vivendo un momento complicato, proprio a ridosso del rush finale di stagione in cui i giallorossi sono in lotta per un posto in Champions. Il ruolino di marcia di inizio anno è ormai un lontano ricordo, la squadra ha perso un po’ di smalto complici anche gli infortuni e ora le tensioni interne che non lasciano presagire niente di positivo. Gasperini ha ottenuto l’appoggio dello spogliatoio, la squadra è centrata sull’obiettivo che però è davvero complicato da raggiungere. Vincere è una necessità, sarà il mantra da qui alla fine del campionato e c’è un dato che allarma a proposito di vittorie.
Roma, la vittoria fuori casa è un ricordo lontanissimo
Oltre ai problemi legati al reparto offensivo, c’è un altro dettaglio che ha un peso specifico non indifferente: la vittoria in trasferta manca da tre mesi. Nel 2025 furono 13 le vittorie fuori casa, considerando l’anno solare, mentre in questi primi mesi del 2026 i successi sono stati appena due e l’ultimo è arrivato il 18 gennaio a Torino. Da allora Gasperini ha raccolto solo mezzi risultati o delusioni ogni volta che ha lasciato la Capitale. Un ruolino di marcia negativo che all’Olimpico è completamente invertito.
I dati a confronto con le passate stagioni
Così la Roma è ferma a 7 vittorie, le stesse della passata stagione. Nel 2021/22 Mourinho si fermo a 8. Nelle stagioni in cui la Roma ha raggiunto la Champions il dato è decisamente diverso, superiore arrivando fino a 12. Ora, dalle prossime uscite a Bologna, Parma e Verona passano gran parte delle speranze giallorosse.