Frattesi dirà addio all'Inter la prossima estate

L’Inter fa cassa con gli esuberi: il tesoretto per arrivare a Palestra

I nerazzurri puntano al mercato in uscita per affondare sul terzino dell’Atalanta: ecco chi potrebbe lasciare Appiano Gentile
Vincenzo Lo Presti
Il centrocampista dell'Inter, Davide Frattesi (Getty Images)

I nerazzurri puntano al mercato in uscita per affondare sul terzino dell’Atalanta: ecco chi potrebbe lasciare Appiano Gentile

Frattesi dirà addio all'Inter la prossima estate
Il centrocampista dell’Inter, Davide Frattesi

L’Inter lavora su due binari paralleli: da una parte la costruzione della rosa per la prossima stagione, dall’altra la necessità di alleggerire l’organico e generare risorse economiche da reinvestire sul mercato. In quest’ottica, la dirigenza nerazzurra ha individuato una serie di profili destinati a lasciare Appiano Gentile nelle prossime settimane, con l’obiettivo di creare un tesoretto superiore ai 50 milioni di euro. Una cifra importante che consentirebbe al club di finanziare nuovi investimenti senza compromettere l’equilibrio finanziario. Tra gli obiettivi monitorati con maggiore attenzione c’è Marco Palestra, uno dei giovani più interessanti del panorama italiano e profilo che piace particolarmente alla dirigenza interista.

Cessioni Inter: Frattesi e Pavard tra i principali indiziati alla partenza

Le operazioni più significative potrebbero riguardare due giocatori che, per motivi diversi, non sembrano più centrali nel progetto tecnico. Davide Frattesi rappresenta uno dei nomi più caldi in uscita. Il centrocampista azzurro continua ad avere estimatori sia in Italia che all’estero e l’Inter valuta il suo cartellino tra i 20 e i 25 milioni di euro. Una cifra che garantirebbe una plusvalenza importante – a bilancio per 13 – e che permetterebbe ai nerazzurri di finanziare parte delle future operazioni in entrata. Anche Benjamin Pavard, reduce dal prestito al Marsiglia, che ha deciso di non riscattarlo per 15 milioni di euro, potrebbe salutare Milano. Il difensore francese, arrivato con grandi aspettative, non viene considerato incedibile e davanti a un’offerta compresa tra i 10 e i 12 milioni di euro il club sarebbe disposto a sedersi al tavolo delle trattative.  Le eventuali partenze dei due giocatori rappresenterebbero già una base economica significativa per le strategie di mercato estive.

Asllani e Luis Henrique verso l’addio: le possibili soluzioni di mercato

Tra i giocatori destinati a lasciare l’Inter c’è anche Kristjan Asllani. Il centrocampista albanese è alla ricerca di maggiore continuità e diverse società hanno manifestato interesse nei suoi confronti. Nell’ultimo anno ha giocato sei mesi al Torino e altrettanti al Besiktas, senza però mai brillare. Da qui il rientro alla casa madre. La formula che potrebbe favorire la sua partenza è quella del prestito con diritto di riscatto, una soluzione che consentirebbe al giocatore di trovare spazio e al club di mantenere un certo controllo sull’operazione, con la possibilità di monetizzare successivamente. Situazione differente per Luis Henrique. Acquistato in estate dal Marsiglia per 25 milioni di euro, ha trovato ampio spazio visti gli infortuni di Dumfries (l’olandese è passato al Real Madrid) ma non ha mai convinto appieno. L’esterno offensivo brasiliano continua ad avere mercato in Premier League e il Bournemouth resta una delle società più interessate. Il club inglese aveva già effettuato alcuni sondaggi durante la finestra invernale e potrebbe tornare alla carica nelle prossime settimane con maggiore convinzione. L’eventuale trasferimento del brasiliano contribuirebbe ulteriormente ad aumentare il budget a disposizione della dirigenza nerazzurra.

Tesoretto da oltre 50 milioni: la strategia dell’Inter per Palestra

L’obiettivo dell’Inter è chiaro: trasformare gli esuberi in risorse economiche utili per finanziare il rinnovamento della rosa. Le possibili cessioni di Frattesi, Pavard, Asllani e Luis Henrique permetterebbero infatti di superare quota 50 milioni di euro tra incassi diretti e operazioni strutturate nel medio periodo. Una strategia che si inserisce perfettamente nella linea societaria adottata negli ultimi anni, fatta di investimenti mirati e sostenibilità economica. La dirigenza vuole evitare operazioni impulsive e punta a creare margini finanziari prima di affondare il colpo sui principali obiettivi individuati per rinforzare la squadra. La maggior parte delle risorse raccolte potrebbe essere destinata a Marco Palestra. Il giovane esterno dell’Atalanta è considerato uno dei prospetti più promettenti del calcio italiano e da tempo è finito nei radar dei principali club di Serie A. L’Inter ne apprezza soprattutto la duttilità tattica, la capacità di interpretare entrambe le fasi di gioco e i margini di crescita ancora molto ampi. Caratteristiche che si sposano perfettamente con la filosofia del club, sempre più orientata verso l’acquisizione di giovani talenti da valorizzare nel tempo. L’Atalanta, come da tradizione, non ha alcuna intenzione di privarsi facilmente dei propri gioielli e ha già rispedito al mittente un’offerta da 40 milioni più 5 di bonus. Proprio qui entra in gioco il tesoretto generato dalle cessioni.

Mercato Inter, prima le uscite poi gli investimenti

Le prossime settimane saranno decisive per comprendere l’entità della rivoluzione estiva nerazzurra. Prima di accelerare sugli acquisti, l’Inter vuole completare il lavoro sulle uscite e definire il futuro dei giocatori considerati sacrificabili. Solo dopo aver consolidato il proprio budget la dirigenza potrà affondare il colpo sui profili individuati per rafforzare la rosa. La sensazione è che il mercato interista sia appena entrato nella sua fase più delicata: quella in cui le cessioni diventano il presupposto necessario per costruire la squadra del futuro. 

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