Napoli, Hojlund l’unica certezza in attacco: la squadra è sulle sue spalle

Hojlund è l'unica certezza del reparto offensivo, anche quest'anno se la situazione non cambierà sarà lui a dover trascinare la squadra
Anna Venturi

Hojlund è l’unica certezza del reparto offensivo, anche quest’anno se la situazione non cambierà sarà lui a dover trascinare la squadra

Hojlund, in attacco, è l’unica certezza da cui il Napoli può ripartire. Allegri lo avrebbe voluto al Milan, ora che è in azzurro è ben felice di allenarlo. Teoricamente non sarebbe il solo in rosa, ci sono tre centravanti più Giovane che può fare il Jolly e, oltre al danese ha anche Lukaku e Lucca. Questi ultimi due sono due punti interrogativi: il belga sembra destinato a lasciare il club con un anno di anticipo rispetto alla scadenza del contratto e l’altro deve fare uno scatto definitivo in tempi brevi se vuole convincere e avere fiducia. Altrimenti finirà nuovamente ai margini del progetto. 

Napoli, il rendimento di Hojlund nell’ultima stagione

Hojlund dunque, è l’unico punto di riferimento per il livornese. Intorno a lui costruirà il reparto offensivo. Il centravanti è reduce dalla sua miglior stagione in termini realizzativi: 16 gol e 8 assisti distribuiti in 44 partite collezionati in tutte le competizioni. L’obiettivo di quest’anno è di garantirgli un’alternativa che lo possa lasciar rifiatare e rendere al meglio quando chiamato in causa. 

Napoli, Lucca l’alternativa a Hojlund?

Con Lukaku pronto a salutare, il compito di supportare Hojlund spetterebbe a Lucca che si sta giocando una chance enorme. Allegri li ha alternati nella prima amichevole di questa pre-season contro l’Arezzo, l’azzurro è stato più propositivo ma si è infortunato e dovrà stare fermo un paio di settimane. Una distrazione di basso grado del legamento peroneo-astragalico anteriore, un guaio che non ci voleva proprio ora che è chiamato a dimostrare il suo valore. 

Potrebbe interessarti

Qualificazioni ATP Parigi 2026, 2° turno: preview Vallejo-Sonego
I due tennisti si sono affrontati la scorsa settimana a Vienna con il successo di Sonego
Chi è Markus Krosche, prossimo dirigente del Milan: i suoi colpi migliori 
La carriera di Krosche prima come giocatore e poi come dirigente. E tra i colpi più importanti quello di Kolo Muani
Si prepara la rivoluzione in casa Roma
Roma, la vittoria contro l’Udinese vale un record in Serie A. E Malen…
La Roma conquista tre punti pesantissimi contro l'Udinese, una vittoria che vale un record anche per Malen
LBA 2026-27, domenica 1° novembre: preview Basket Napoli-Venezia
Match-clou della sesta giornata della LBA 2026-27 tra due formazioni ambiziose
Federico Valverde, Real Madrid
LaLiga 2026-27: preview Racing Santander-Real Madrid
Domenica pomeriggio in Cantabria arriva uno dei club più prestigiosi del mondo
Qualificazioni ATP Parigi 2026, 2° turno: preview Tirante-Bellucci
Precedenti in perfetta parità tra Tirante e Bellucci prima del duello a Parigi
Ruben Vargas
LaLiga 2026-27: preview Getafe-Siviglia
La domenica spagnola comincia alle 14:00 a due passi da Madrid con una sfida interessante
Bologna, come è cambiato con Palladino: i numeri e la svolta tattica
Il Bologna ha ambiato marcia con Palladino, lo confermano anche i numeri. Il confronto con Tedesco
Massimiliano Allegri
Napoli, Allegri ritrova la “sua” Signora: a Torino gli anni migliori
Il livornese ha allenato i bianconeri dal 2014 al 2019 e poi dal 2021 al 2024 facendo incetta di trofei e raggiungendo due finali di Champions League
WTA Tokyo 2026, finale: preview Fernandez-Shnaider
Shnaider si è aggiudicata gli ultimi tre precedenti con Fernandez
Francesco Farioli
Premier League 2026-27: preview Porto-Estoril
Il sabato portoghese si conclude a tarda sera in casa della prima della classe
Spalletti, il Napoli tatuato sulla pelle: ma ora deve risorgere con la Juve
Il tecnico di Certaldo, che con gli azzurri ha vinto lo scudetto nel 2023, è chiamato a dare una sterzata alla stagione dei bianconeri