L’Inter riapre il dossier esterni: tutti i nomi per la fascia destra
Sfumate le operazioni Palestra e Khalaili, i nerazzurri tornano al lavoro per regalare a Chivu il sostituto di Dumfries: ecco le opzioni sul tavolo di Marotta e Ausilio

L’Inter è costretta a cambiare nuovamente i propri piani sul mercato. Nel giro di pochi giorni il club nerazzurro ha dovuto incassare due battute d’arresto pesanti: prima la clamorosa beffa per Marco Palestra, finito al Chelsea quando l’operazione con l’Atalanta sembrava ormai definita, poi lo stop all’arrivo di Anan Khalaili, che non ha ottenuto dal Coni l’idoneità sportiva necessaria per completare il trasferimento a Milano. Due vicende che hanno inevitabilmente rallentato la strategia di Piero Ausilio, già chiamato a trovare un sostituto di Denzel Dumfries. L’esterno olandese ha infatti salutato dopo il trasferimento al Real Madrid di José Mourinho per 20 milioni di euro, lasciando scoperta una corsia fondamentale nello scacchiere nerazzurro. Per questo motivo la dirigenza ha riaperto il dossier dedicato agli esterni destri. L’obiettivo è individuare un profilo che possa garantire immediatamente qualità, spinta offensiva e affidabilità, senza rinunciare alla sostenibilità economica dell’operazione.
Calciomercato Inter, dopo Palestra e Khalaili serve un nuovo esterno destro
La corsia destra è diventata una priorità assoluta per il mercato nerazzurro. La cessione di Dumfries impone un intervento immediato, mentre le operazioni sfumate per Palestra e Khalaili hanno obbligato Ausilio e il resto dell’area sportiva a rivedere completamente la lista degli obiettivi. L’Inter non vuole farsi trovare impreparata e sta valutando profili differenti per età, caratteristiche tecniche e costi dell’operazione. La volontà è quella di consegnare a Chivu un giocatore già pronto per affrontare una stagione ricca di impegni, ma senza perdere di vista la prospettiva futura.
Guela Doué, il talento che convince per presente e futuro
Tra i nomi maggiormente apprezzati figura Guela Doué, fratello dell’attaccante del PSG Désiré. L’esterno ivoriano rappresenta uno dei profili emergenti più interessanti nel panorama europeo. Fisicamente strutturato, veloce e capace di interpretare entrambe le fasi di gioco, è il nome che mette tutti d’accordo dalle parti di viale della Liberazione. La sua propensione ad accompagnare costantemente l’azione offensiva, unita a un buon margine di miglioramento, lo rende un investimento ideale per una società che guarda anche al lungo periodo. L’ostacolo principale riguarda però la valutazione economica del cartellino: lo Strasburgo, infatti, lo valuta più di 30 milioni di euro.
Nahuel Molina, l’usato sicuro per la fascia destra
Se Doué rappresenta il profilo di prospettiva, Nahuel Molina garantisce invece esperienza e affidabilità immediata. L’argentino conosce perfettamente i ritmi del calcio europeo e della Serie A, avendo già dimostrato le proprie qualità nel campionato italiano con l’Udinese prima dell’esperienza in Liga con l’Atletico Madrid. Campione del mondo con l’Albiceleste, abbina corsa, intensità e qualità tecnica, risultando perfettamente compatibile con il sistema di gioco basato sugli esterni. Anche in questo caso il vero nodo resta quello economico. Per lasciarlo partire servirà infatti un investimento importante, motivo per cui l’Inter sta valutando con attenzione la sostenibilità dell’operazione.
Djed Spence, la possibile occasione di mercato
Tra le alternative resta vivo anche il nome di Djed Spence. Il laterale inglese continua a essere considerato un giocatore dalle grandi potenzialità. Le sue qualità atletiche sono fuori discussione: velocità, progressione e capacità di attaccare gli spazi sono caratteristiche che potrebbero valorizzarlo in un sistema come quello nerazzurro. Proprio per questo motivo l’Inter segue con attenzione la situazione, valutando se possano crearsi le condizioni economiche per un’operazione vantaggiosa con il Tottenham. Spence, che da gennaio a giugno 2024 ha indossato la maglia del Genoa, rappresenterebbe probabilmente la soluzione più accessibile dal punto di vista finanziario, ma anche quella che comporterebbe il maggiore margine di rischio sul piano tecnico.
Mercato Inter, Ausilio cerca il profilo giusto per raccogliere l’eredità di Dumfries
Le prossime settimane saranno decisive per individuare il nuovo padrone della fascia destra. L’Inter non ha intenzione di affrettare la scelta, ma allo stesso tempo vuole evitare di arrivare a ridosso dell’inizio della stagione senza aver colmato il vuoto lasciato da Dumfries. Doué, Molina e Spence rappresentano tre soluzioni profondamente diverse: il primo è il talento in piena ascesa sul quale costruire il futuro, il secondo offre garanzie immediate grazie all’esperienza internazionale, mentre il terzo potrebbe trasformarsi nell’occasione di mercato capace di rilanciare definitivamente la propria carriera. Dopo le delusioni incassate nelle trattative per Palestra e Khalaili, il club nerazzurro vuole tornare protagonista sul mercato con un’operazione mirata e funzionale. La corsia destra è diventata una priorità e Ausilio è al lavoro per individuare il profilo più adatto a raccogliere l’eredità di Dumfries e mantenere alto il livello competitivo dell’Inter.