Lookman incanta Madrid: l’ex Atalanta è già il nuovo idolo del Metropolitano
Il matrimonio tra Ademola Lookman e l’Atlético Madrid si sta rivelando uno dei colpi più azzeccati del mercato invernale 2026. L’operazione, chiusa per una cifra superiore ai 40 milioni di euro, ha messo fine a un lungo braccio di ferro con l’Atalanta, iniziato già nell’estate precedente dopo il mancato passaggio all’Inter. Nonostante un rapporto ormai logoro con l’ambiente bergamasco, il nigeriano ha saputo mantenere alta l’asticella delle prestazioni, arrivando a Madrid con una condizione fisica e mentale straripante. Simeone ha trovato in lui l’elemento perfetto per scardinare le difese avversarie, portando imprevedibilità e una verticalità che mancava alla manovra dei madrileni.
Lookman, un esordio da sogno
Il valore di Lookman non era certo un mistero, specialmente dopo una Coppa d’Africa vissuta da protagonista assoluto con tre reti e quattro assist. Tuttavia, l’adattamento al calcio spagnolo è stato sorprendentemente rapido. Al suo debutto da titolare in Coppa del Re contro il Real Betis, l’esterno ha letteralmente spaccato la partita: prima con un gol al termine di uno splendido slalom, poi con l’assist per il 5-0 finale firmato Griezmann. La conferma definitiva è arrivata una settimana dopo nel prestigioso scontro con il Barcellona, dove Lookman ha trascinato i suoi nel roboante 4-0 del Metropolitano, entrando ancora una volta nel tabellino sia come marcatore che come uomo assist.
Lookman e la benedizione di Simeone
L’impatto statistico del nigeriano è impressionante: quattro gol e due assist collezionati nelle prime sei presenze tra Liga, Champions League e coppe nazionali. Oltre alle reti pesanti contro Club Brugge ed Espanyol, è l’atteggiamento in campo ad aver stregato Diego Simeone. Il tecnico argentino ha accolto il nuovo acquisto con parole di grande stima, sottolineando che il margine di miglioramento è ancora ampio: “Segnerà molto di più, lo abbiamo preso per questo“. Con un Lookman in questo stato di grazia, l’Atlético Madrid sembra aver trovato non solo un sostituto di lusso, ma un vero e proprio trascinatore capace di spostare gli equilibri della stagione.