Liverpool, addio Champions! Una stagione senza titoli e il futuro di Slot…
Il Liverpool si arrende al PSG e all’idea di chiudere una stagione deludente e senza trofei

Il Liverpool non è riuscito a ribaltare il ko dell’andata, a Anfield ha incassato un’altra pesante sconfitta contro il PSG che gli è costata l’eliminazione dalla Champions League. Un verdetto amaro che va oltre il risultato e che riflette la stagione dei Reds. La squadra di Slot ha dato tutto, ma non è mai riuscita a essere all’altezza dell’avversario e questo, in prospettiva, fa scattare un campanello d’allarme.
Liverpool, una stagione negativa e senza trofei
Il ko contro i parigini non è una caduta improvvisa, ma l’ennesimo di una stagione che ha preso una piega inattesa e anche difficile da spiegare. Sono 18 le sconfitte complessive, un numero consistente che impone delle riflessioni. Dati incompatibili con una squadra che pochi mesi fa era tutt’altro, soldi e competitiva poi qualcosa è cambiato e ha incrinato per sempre la situazione rendendola irreversibile. Le aspettative, anche alla luce degli investimenti, erano altissime ma sono state disattese. Il calo in campionato, le tensioni interne e il rendimento altalenante di alcuni uomo chiave hanno condizionato l’annata.
Liverpool, la reazione a caldo di Slot. E il suo futuro…
Non è bastato fare scelte diverse per cambiare la rotta, Slot non è riuscito a risollevare le sorti di una stagione che si concluderà senza trofei e con una crisi che va oltre l’eliminazione dalla massima competizione europea. Inevitabile chiedersi ora cosa sarà del futuro del tecnico olandese. “La settimana scorsa siamo stati anche fortunati a non prendere più gol. Stavolta abbiamo creato tanto, ma non è bastato. I ragazzi sono stati straordinari, così come i tifosi. Speravo davvero riuscissimo a segnare, perché poi la partita avrebbe potuto prendere un’altra direzione”, ha detto a caldo nell’immediato post partita provando a spiegare la delusione. E “poi ha aggiunto: Abbiamo dato tutto, davvero. La partita è stata esattamente come ce l’aspettavamo: intensa, aperta, con tante possibilità per segnare. Ma non siamo riusciti a concretizzare, ed è questo che ci è mancato”.