McKennie dà spettacolo, Spalletti lo elogia: la Juve riscopre un ‘calciatore totale’
Weston McKennie continua a vivere un momento d’oro, confermandosi uno dei pilastri inamovibili del centrocampo bianconero. Nella serata di ieri, l’americano ha messo la propria firma sul roboante 5-0 inflitto alla Cremonese, coronando – con un gol e un’autorete procurata – una prestazione totale fatta di inserimenti continui e una solidità fisica che sta facendo la differenza in questo avvio di 2026.
McKennie, la crescita con Spalletti
La sua crescita dall’arrivo di Luciano Spalletti al posto di Igor Tudor sulla panchina della Juventus appare evidente: da elemento in bilico sul mercato – tutt’ora con il contratto in scadenza – a tuttocampista imprescindibile per dinamismo e senso del gol. Con la rete di ieri, McKennie consolida la sua miglior striscia realizzativa in Italia, dimostrando una maturità tattica che lo ha reso uno dei leader carismatici della squadra nella corsa ai vertici della classifica.
Spalletti elogia McKennie
“È entrato un po’ sotto livello nella prima parte. Poi si è accorto che doveva accelerare. È un calciatore modernissimo, sa relazionarsi con i compagni in qualsiasi posizione. Per avere la possibilità di giocare vince i duelli individuali. Ha tutte le caratteristiche, è un giocatore totale. Poi perde qualcosa in pulizia di gioco e scelte, ma il suo duello personale lo porta sempre a casa. Sa comportarsi in qualsiasi ruolo. Passa da ala a far gol a terzino a difendere. È così stimolato quando gli fai fare cose diverse: sorride, parte ed esegue. È un calciatore forte che non scopro io”, le parole di Luciano Spalletti, ieri sera ai microfoni di Dazn, a precisa domanda su Weston McKennie.