Milan, Cardinale non è contento di Amorim: Udine decisiva?
Il patron del Milan non ha digerito la brutta figura europea, Amorim si gioca tanto del suo futuro a Udine

Il brutto ko maturato cin Europa League per mano del Bournemouth ha lasciato non pochi strascichi in casa Milan e il primo a essere parecchio contrariato da questo inizio stagione dei rossoneri è proprio Gerry Cardinale.
Milan, ancora fiducia ad Amorim ma…
Per il momento Amorim non è in discussione ma il campanello d’allarme è di fatto attivo. L’allenatore è consapevole delle difficoltà ma, da questo punto di vista, la gara di campionato contro l’Udinese può già essere decisiva per il suo futuro. Il Milan è al momento a -7 punti dalla Lazio, che ha vinto contro il Parma, e a -4 dall’Inter che deve ancora scendere in campo contro la Fiorentina.
Cardinale infastidito dal ko in Europa
La verità è che, dopo 100 giorni di lavoro, Amorim ha commesso evidenti errori e Cardinale non può essere soddisfatto. La brutta sconfitta europea non è accettabile per una squadra come il Milan che deve onorare la propria storia europea in una competizione che, seppur di secondo pianto rispetto alla Champions, mette comunque in palio un trofeo prestigioso.
A Udine senza tanti big, Modric deve guidare la squadra
Per questo contro l’Udinese vietato sbagliare nonostante le assenze siano tantissime: da Rabiot a Diego Moreira passando per Gila che si aggiungono ai lungodegenti Saelemaekers, Terracciano, Gabbia e Chukwueze. Amorim si affiderà ancora una volta a Modric chiamato a traghettare la squadra fuori da questo momento difficile.