Milan, dieci finali per sognare l’impresa: Allegri non può sbagliare
I rossoneri devono recuperare sette punti all’Inter: il margine d’errore è pari e zero e vincerle tutte potrebbe non bastare

La stagione entra nella sua fase più delicata e per il Milan non c’è più margine di errore. Le ultime dieci giornate rappresentano un vero e proprio percorso a ostacoli per la squadra guidata da Massimiliano Allegri, chiamata a inseguire l’obiettivo più ambizioso: restare in corsa per lo scudetto fino all’ultimo metro. Il calendario rossonero alterna trasferte difficili e scontri diretti pesanti. In questo contesto il tecnico livornese lo sa bene: serviranno continuità, solidità difensiva e la capacità di gestire la pressione nelle partite che contano. Dieci giornate che assomigliano a dieci finali. Il Diavolo ha riaperto i giochi vincendo il derby, ma resta comunque ampio il distacco dall’Inter: ecco perché ogni minimo passo falso può risultare decisivo. Insomma, Modric e compagni dovranno tentare di fare bottino pieno sperando in qualche inciampo dei nerazzurri.
Il calendario del Milan prima della sosta
Il cammino rossonero verso il traguardo finale si apre con la trasferta in programma domenica 15 marzo alle 20.45 contro la Lazio allo Stadio Olimpico di Roma. I biancocelesti stanno attraversando una stagione molto complicata ma Sarri vuole regalare almeno una gioia ai propri tifosi portandosi a casa una gara così affascinante. Prima della sosta, poi, al Meazza arriverà il Torino, una squadra sempre ostica da affrontare per fisicità e organizzazione difensiva.
Milan al Maradona contro il Napoli
Al rientro, lunedì 6 aprile alle ore 20.45, il Diavolo sarà di scena al Maradona contro il Napoli, uno dei campi più difficili del campionato. Rappresenta un banco di prova importante per verificare la maturità della squadra di Allegri. Affrontare una diretta rivale in un ambiente caldo e in un momento cruciale della stagione significa mettere alla prova nervi e organizzazione. Poi due partite più abbordabili, almeno sulla carta: quella interna contro l’Udinese e quella al Bentegodi contro l’Hellas Verona.
Milan, l’esame Juve può valere il sogno scudetto
Nel cuore del finale di stagione il Milan sarà chiamato a misurarsi con la Juve, uno degli scontri diretti più pesanti della volata scudetto. In queste partite non conta soltanto il valore tecnico, ma anche la capacità di gestire la pressione e gli episodi. Dopo la Signora, il Diavolo volerà a Reggio Emilia per affrontare il Sassuolo al Mapei Stadium.
La volata finale
L’ultimo vero ostacolo verso una rimonta che avrebbe dell’incredibile sarà l’Atalanta alla 36ª. La Dea è una squadra che ha dimostrato più volte di poter cambiare le gerarchie del campionato e potrebbe arrivare a San Siro ancora in corsa per un posto nella prossima Champions League. Il gran finale sarà a Marassi contro il Genoa di Daniele De Rossi e davanti ai propri tifosi contro il Cagliari. Il margine d’errore è pressoché pari a zero, ma a Milanello credono ancora nel sogno scudetto. Sarebbe il 20°, quello che permetterebbe ai rossoneri di raggiungere proprio l’Inter e cucirsi la seconda stella sul petto.