Milan, Leao e la reazione dopo il cambio: la ricostruzione sull’episodio
La ricostruzione dietro il cambio di Leao che ha suscitato nuove polemiche
Il Milan torna a vincere in campionato. La squadra di Massimiliano Allegri vince di misura contro l’Hellas Verona e si porta al secondo posto in classifica agganciando il Napoli, reduce dalla sconfitta per 2-0 contro la Lazio. A decidere il match del Bentegodi è la rete segnata da Adrien Rabiot, la sesta del suo campionato. Il centrocampista francese sfrutta alla perfezione l’assist servito da un Rafael Leao che torna a esprimersi a un buon livello ma che, ancora una volta, finisce al centro della cronaca dopo il triplice fischio. A far discutere in casa Milan, e non solo, è nuovamente la reazione da parte del classe 1998 al cambio deciso di Allegri, arrivato dopo 64′ per mettere in campo Santiago Gimenez.
Leao e la reazione al cambio
Questa volta, però, il dito puntato contro Rafael Leao non trova fondamenta solide. La sceneggiata che lo aveva visto protagonista qualche settimana fa dopo il cambio contro la Lazio è un ricordo lontano e neanche paragonabile a quanto avvenuto nel pomeriggio di oggi. Quando, infatti, Leao ha visto alzarsi la lavagna luminosa con il numero 10 si è recato verso la panchina con calma e serenità, prima di recarsi dalle parti di Massimiliano Allegri per chiedere spiegazioni sul cambio. Un semplice confronto. Nulla di più. Proseguito anche con Landini quando Leao si è seduto in panchina, al quale il giocatore ha chiesto: “Perché ha cambiato me?“. Prima di godersi l’ultima mezz’ora di gioco.
La spiegazione di Allegri
Al termine del match è stato lo stesso Massimiliano Allegri a spiegare l’uscita di Rafael Leao per far posto a Santiago Gimenez, dando una semplice motivazione tattica: “Ha fatto una buona partita, ha fatto assist. Avevo bisogno di un attaccante con caratteristiche diverse e ho inserito Gimenez“.