Mondiale 2026, i cinque campioni che giocheranno la loro ultima Coppa del Mondo
Da Messi a Ronaldo, “L’ultimo ballo” di cinque campioni al Mondiale del 2026

Il conto alla rovescia in vista dell’inizio del Mondiale del 2026 è ufficialmente iniziato e, quello che si svolgerà tra Stati Uniti, Messico e Canada, sarà anche “l’ultimo ballo” di tantissimi campioni che hanno scritto la storia del calcio e delle loro nazionali.
Mondiale 2026, Messi e Ronaldo uniti nell'”ultimo ballo”
Quello d’America sarà infatti l’ultimo Mondiale di Leo Messi che giocherà, a quasi 39 anni, la sua ultima Coppa del Mondo. Dopo aver vinto il titolo con l’Argentina nel 2022 il numero 10 vuole chiudere in bellezza la sua carriera con la maglia della Nazionale.
Rivali di sempre, da sempre, e insieme anche per “the last dance” perché, così come Messi, questo sarà l’ultimo Mondiale anche per Cristiano Ronaldo che rappresenterà ancora una volta il Portogallo a 41 anni. Il cinque volte Pallone d’Oro non ha mai trionfato nel torneo né è mai riuscito a segnare nella fase a eliminazione diretta.
Ultima chiamata anche per la leggenda del Messico Ochoa
Il terzo giocatore che giocherà la sua sesta, e ultima Coppa del Mondo, è anche Guillermo Ochoa. E pensare che l’estremo difensore non era stato neanche convocato ma, a marzo, l’infortunio al tendine d’Achille del titolare Ángel Malagón gli ha riaperto le porte della nazionale. Il portiere conta oltre 150 presenze con il Messico ed è pronto a chiudere il cerchio.
Neuer, prima il ritiro e ora l’ultimo Mondiale
Aveva deciso di dire addio alla Nazionale ma poi è tornato sui suoi passi e così anche Manuel Neuer, a 40 anni, giocherà il Mondiale con la Germania con l’obiettivo di sfatare il tabù del torneo iridato dove la nazionale tedesca è stata eliminata tra volte consecutive ai gironi. Il ct Nagelsmann ha già annunciato che sarà proprio lui il suo numero uno in Nord America.
Modric pronto a guidare la Croazia per l’ultima volta
Ultimo ballo anche per Luka Modric, giocatore di movimento più anziano del Mondiale che ha un obiettivo ben preciso: guidare la Croazia il più lontano possibile nel torneo dopo averla accompagnata nella prima finale della storia, persa contro la Francia, e nel 2022 al terzo posto. Per il calciatore del Milan c’è anche un altro obiettivo: quello di raggiungere e superare le 200 presenze, ora è a 197.