Mondiali Kigali 2025, prova in linea uomini: il percorso e i favoriti

In programma domenica, la gara più attesa della rassegna iridata ha un tracciato complicato e due protagonisti annunciati come Pogačar ed Evenepoel
Pasquale Cosco

In programma domenica, la gara più attesa della rassegna iridata ha un tracciato complicato e due protagonisti annunciati come Pogačar ed Evenepoel.

In programma domenica 28 settembre, con partenza alle 09:45, la prova in linea maschile della categoria élite ha un percorso a dir poco difficile.

Lunga 267.5 km, la corsa iridata parte e arriva a Kigali e ha un dislivello positivo complessivo pauroso: 5475 metri.

In Ruanda si affronterà un circuito di 15 km, da ripetere 15 volte, con due strappi, la Côte de Kigali Golf (800 m all’8,1%, max. 14%) e la Côte de Kimihurura (1.3 km al 6.3%, max. 11%).

Intorno a metà gara, però, verrà inserito un anello più ampio, che prevederà il passaggio, una volta sola, sulla Côte de Péage (1.8 km al 5.9%, max. 9%), sul Mont Kigali (5.9 km al 6.9%, max. 20%) e sul Mur de Kigali (400 m in pavé all’11%, max. 15%).

Le salite del Mondiale 2025

Da ripetere 15 volte

Côte de Kigali Golf (800 m all’8,1%, max. 14%)

Côte de Kimihurura (1.3 km al 6.3%, max. 11%)

Da superare solo una volta

Côte de Péage (1.8 km al 5.9%, max. 9%)

Mont Kigali (5.9 km al 6.9%, max. 20%)

Mur de Kigali (400 m in pavé all’11%, max. 15%)

Commento

Il dislivello complessivo è superiore a quello dei classici “tapponi” alpini o pirenaici che spesso decidono le classifiche generali dei Grandi Giri.
La gara non potrà non essere dura anche se molto dipenderà dal ritmo con il quale i corridori affronteranno un tracciato che ha tutto ciò che serve, anche di più, per fare selezione.

Undici uomini da seguire

Tadej Pogačar (Slovenia)
Campione del mondo in carica, lo sloveno vuole riscattare l’affronto subito domenica scorsa nella cronometro, chiusa in quarta posizione dopo essere stato raggiunto e superato da Remco Evenepoel, che era partito due minuti e mezzo dopo di lui.

Remco Evenepoel (Belgio)
Già campione del mondo nel 2022 in Australia, il belga nella prova contro il tempo, letteralmente dominata, ha destato un’ottima impressione.

Isaac Del Toro (Messico)
Quinto nella cronometro, il messicano tra il 7 e il 14 settembre ha vinto cinque gare in Italia.

Juan Ayuso (Spagna)
Galvanizzato da un’ottima Vuelta e dalla firma di un contratto pluriennale con la Lidl-Trek, lo spagnolo ha tutto ciò che serve per far bene in Ruanda.

Tom Pidcock (Gran Bretagna)
Eccezionale nel cross country, il britannico ha qualità fuori dal comune anche sull’asfalto.

Jay Vine (Australia)
Miglior scalatore alla Vuelta a España, l’australiano nella cronometro iridata si è piazzato secondo.

Ben Healy (Irlanda)
L’Irlandese è un ottimo scalatore e ha grinta da vendere: da non sottovalutare.

Richard Carapaz (Ecuador)
Grande protagonista al Giro d’Italia, l’ecuadoriano quando la strada si impenna sa il fatto suo.

Egan Bernal (Colombia)
Il successo nella sedicesima tappa della Vuelta ha restituito entusiasmo al campione colombiano.

Mattias Skjelmose (Danimarca)
Assenti Jonas Vingegaard e Mads Pedersen, la Danimarca si affida a lui per tentare l’impresa.

Giulio Ciccone (Italia)
Il forfait di Giulio Pellizzari ha fatto dell’abruzzese l’unico leader della nazionale azzurra: vai Giulio!

Potrebbe interessarti

Guglielmo Vicario bacia la coppa dell'Europa League vinta con il Tottenham
Calciomercato Juve, caccia al portiere: Vicario in pole, sfuma Suzuki
I bianconeri virano sull'italiano del Tottenham dopo aver perso Alisson e Dibu Martinez: sul tavolo anche Milinkovic-Savic
ATP Montreal 2026, 1° turno: preview Mejia-Landaluce
Il vincente di questa sfida troverà Musetti al 2° turno di Montreal
Jonathan Milan
Giro di Polonia 2026: le tappe e gli uomini da seguire
Dal 3 al 9 agosto nell'Europa dell'Est ci sarà da divertirsi
ATP Montreal 2026, 1° turno: preview Michelsen-Struff
Michelsen si è aggiudicato l’unico precedente disputato quest’anno a Madrid
Pallone
Allsvenskan: preview Halmstad-Sirius
Lunedì sera all'Örjans Vall arriva la prima della classe
ATP Challenger Lexington 2026, 1° turno: preview Cinà-Ymer
Primo torneo dell’estate sul cemento per Cinà a Lexington
Calciomercato Roma, i giallorossi non mollano Read: la situazione
Il classe 2006 del Feyenoord è il profilo scelto dai giallorossi per regalare un esterno a Gasperini
Juve, come cambiano i bianconeri con Kolo Muanì e Alajbegovic
Ecco come Spalletti può ridisegnare la Juventus con i due nuovi acquisti
ATP Montreal 2026, 1° turno: preview Majchrzak-Monfils
Ultima volta all’Open del Canada per Monfils prima del ritiro a fine anno
ATP Montreal 2026, 1° turno: preview Atmane-Draper
Dopo aver rinunciato al torneo di Washington, Draper tornerà in campo a Montreal
ATP Montreal 2026, 1° turno: preview Damm-Tsitsipas
Scontro tra qualificati al 1° turno del Masters 1000 di Montreal
Calcio
Allsvenskan: preview Djurgården-Västerås SK
Lunedì sera a Stoccolma scende in camp una delle squadre più titolate di Svezia