MotoGP, che Mugello: Bagnaia vuole confermarsi, Di Giannantonio punta al titolo
Il Mugello arriva al momento giusto? Bagnaia e Di Giannantonio si sfidano per sognare
Quando si arriva al Mugello è sempre una grande festa per i piloti italiani e per tutti gli appassionati di motori. Rappresenta la tappa per eccellenza sia a livello di qualità della pista, per via delle caratteristiche del pilota che vengono particolarmente esaltante dalle caratteristiche dei quasi 5 chilometri di circuito, sia per l’ambiente che si crea sulle colline che circondano il tracciato. Le Pre-qualifiche di oggi, in tal senso, hanno favorito la gioia del pubblico presente con ben 4 piloti italiani nelle prime quattro posizioni. Fabio Di Giannantonio è stato il più veloce, seguito da Pecco Bagnaia – che ha confermato quanto fatto vedere nelle FP1 – e dai sorprendenti Enea Bastianini e Franco Morbidelli.
Bagnaia a caccia di conferme al Mugello
Il Mugello sarà l’occasione anche per Pecco Bagnaia di dimostrare il proprio valore. Dopo i progressi fatti nelle ultime tappe, con il podio arrivato in Catalogna per i problemi di pressione che hanno portato a una penalità di 16 secondi per Joan Mir, il pilota torinese vorrà confermarsi davanti al proprio pubblico. Il secondo posto nelle Pre-qualifiche è un risultato che evidenzia il suo stato di forma e un ottimo presupposto in vista delle Q2 di domani, quando vorrà puntare alla prima fila per mettersi nelle condizioni migliori per costruire un ritorno al successo che manca dalla vittoria a Motegi nella passata stagione.
Di Giannantonio vuole vincere per avvicinare il titolo
A mettere i bastoni tra le ruote della Desmosedici di Pecco sarà Fabio Di Giannantonio. Il pilota della VR46 non si è mai nascosto: vuole competere per la vittoria del motomondiale. Se all’alba della stagione le sue parole erano state accolte come il frutto di una sana follia, oggi trovano conferme nei risultati raggiunti dal Diggia. Tre podi, due quarti posti e un sesto posto i risultati nelle gare lunghe di questo motomondiale, con la vittoria a Barcellona che – nonostante quanto avvenuto – ha consacrato il suo rendimento. Terzo nella classifica generale con 116 punti, alle spalle di Martin (-9) e di Bezzecchi (-26), il sogno di poter avvicinare ulteriormente la prima posizione al Mugello diventa realtà.