MotoGP, stop immediato agli abbassatori: come cambieranno le gare
La MotoGP è stata stravolta, sospeso con effetto immediato l’utilizzo degli abbassatori

La MotoGP sarà stravolta, ma non a partire dal 2027, bensì già dalla prossima gara di Assen. L’ultima novità è stata ufficializzata dalla Grand Prix Commission che a stagione in corso e a tre giorni dall’inizio del fine settimana olandese, ha deciso di emettere un comunicato in cui vieta con effetto immediato l’utilizzo dei regolatori di altezza anteriore. Noti come abbassatori, sono dei dispositivi meccanici che sono stati inventati e introdotti nella MotoGP per regolare l’altezza della moto dal suolo, aumentandone così il grip con l’asfalto e le prestazioni durante alcune fase della gara. Utilizzati sempre in partenza per poter sfruttare al meglio la potenza della moto nei primi metri, dalle FP1 di Assen i piloti dovranno tornare al passato e abituarsi rapidamente alla gestione di un grip della quale non si dovevano più preoccupare da tempo.
Come cambieranno le gare senza abbassatori?
Il risultato è prevedibile. Soprattutto nei primi giri i piloti meno esperti potrebbe accusare questo cambiamento, così come altri beneficiarne per diminuire il gap con le moto di testa. Sarà tanta la curiosità intorno a Ducati e ad Aprilia. La prima in netta ripresa dopo la doppietta di Brno, in Repubblica Ceca, la seconda costretta a rialzarsi perché reduce da qualche gara di evidenti difficoltà e grande sfortuna. La rimozione degli abbassatori e, quindi, la gestione del grip sarà un tema che inciderà inevitabilmente anche sul consumo delle gomme e sulle scelte che alcuni piloti dovranno fare tra Sprint race e gara luna. Sarà importante per Bagnaia e rivali cercare di raccogliere più dati possibili durante le Prove Libere.
Cambia anche la griglia di partenza…
A quella degli abbassatori si aggiunge anche un’altra novità, strettamente legata. Il mancato utilizzo dei regolatori di altezza anteriore, infatti, potrebbe creare delle difficoltà in fase di partenza. Motivo per cui la Grand Prix Commission ha deciso di cambiare anche la griglia aumentando le distanze tra un pilota e l’altro, così da poter garantire una maggiore sicurezza. Le file resteranno da tre piloti, ma la distanza tra l’uno e l’altro non sarà più di 3 metri, bensì di 4. Cambierà, quindi, anche la distanza tra ogni fila, passando da 9 a 12 metri. Questo garantirà anche un vantaggio maggiore al pilota che partirà davanti.