Napoli-Lazio, tabù biancoceleste per gli azzurri al Maradona: i precedenti

Il +12 dell’Inter è quasi una sentenza per il campionato, ma il Napoli ha un obiettivo concreto da inseguire: blindare il secondo posto. Meno di 24 ore dopo il successo nerazzurro sul Cagliari, i partenopei ospitano la Lazio nella gara delle 18. Con un problema non da poco: i biancocelesti sono forse il peggior avversario possibile da affrontare in questo momento.
Gli ultimi precedenti favorevoli alla Lazio
I precedenti recenti parlano chiaro. Fino al 2022/2023, anno del trionfo con Spalletti, il bilancio era nettamente favorevole al Napoli: 13 vittorie nelle ultime 16 sfide dirette. Poi qualcosa si è rotto. Il 3 marzo 2023 Vecino gelava il Maradona con un colpo da fuori, dando il via a una striscia negativa che non si è più interrotta: tre vittorie consecutive della Lazio in casa del Napoli nelle tre stagioni successive, con i gol di Isaksen che hanno fatto particolarmente male. In mezzo, anche un’eliminazione dalla Coppa Italia nel dicembre 2024, decisa da una tripletta di Noslin in una serata da dimenticare.
La rivincita dell’andata
La passata stagione aveva poi regalato ulteriori brividi: al ritorno all’Olimpico la Lazio era andata in vantaggio, il Napoli aveva rimontato, ma nel finale Dia aveva pareggiato i conti. Conte sembrava essersi giocato lo Scudetto in quelle settimane, tra pareggi e la sconfitta di Como. Alla fine, però, gli azzurri avevano vinto lo stesso il titolo. La rivincita contro la Lazio era arrivata già a gennaio, nell’andata di questa stagione: Spinazzola e Rrahmani avevano chiuso i conti in appena 32 minuti, spezzando un digiuno che durava da sei partite. Un segnale importante, ma oggi il tabù del Maradona va confermato definitivamente.