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Premier League riaperta! Il City strapazza il Chelsea: l’Arsenal ora trema

L'Arsenal perde, il Manchester City domina: la Premier League è ufficialmente riaperta
Niccolò Di Leo
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L’Arsenal perde, il Manchester City domina: la Premier League è ufficialmente riaperta

Perché la Premier League è il campionato più bello del mondo? Non c’è una risposta. O, meglio, ce ne son troppe. Per rendere rapidamente l’idea, però, basta guardare la classifica dopo la trentaduesima giornata e rendersi conto che quelle certezze che sembravano doverci regalare un finale scontato, sono improvvisamente crollate. L’equilibrio che domina da anni il calcio inglese fa in modo che il Bournemouth vinca per la seconda volta consecutiva all’Emirates Stadium, che l’Arsenal perda punti preziosi e che il Manchester City torni a fare il Manchester City strapazzando un Chelsea in crisi, ma che coltiva(va) ambizioni da Champions League. Due risultati che inaspettatamente riaprono la corsa al titolo, regalandoci uno spettacolo da standing ovation.

Gli Arsenal inciampano (ancora)

Lo stravolgimento della classifica ha inizio nel pomeriggio di ieri. Alle 13.30 l’Arsenal era sceso in campo contro il Bournemouth con l’obiettivo di mantenere il Manchester City a debita distanza e continuare la rincorsa a un titolo che manca ai Gunners da 22 anni. Obiettivo clamorosamente mancato. La squadra di Iraola si mette in testa di voler vestire i panni della protagonista in questa Premier League e con il solito meraviglioso calcio che esprime ormai da anni prima is porta in vantaggio con il decimo gol in campionato del diciannovenne Kroupi (primo U-20 ad arrivare in doppia cifra), poi, dopo il pareggio di Gyokeres su rigore, nel secondo tempo trova il gol vittoria di Scott al 74′. Arteta torna a casa con zero punti in tasca e tanta paura. I 70 punti in classifica non sono rassicuranti, soprattutto con un Manchester City che non si fa pregare e vola a Stamford Bridge per fare la voce grossa.

Il Manchester City a valanga sul Chelsea

La squadra di Pep Guardiola è abituata a certe pressioni e in panchina ha un uomo che tatticamente è capace di scegliere sempre la veste giusta per uscire da un momento di difficoltà. Nonostante le insidie che un big match come quello contro il Chelsea poteva presentare, i Citizens riescono a prendersi quei 3 punti che riaprono ufficialmente il campionato. Dopo uno 0-0 che aveva i visto i Blues essere più pericolosi, nel secondo tempo gli ospiti entrano in campo con un altro volto. O’Riley sblocca la partita, pochi minuti dopo Guehi raddoppia e al 68′ Doku mette la parola fine sul match segnando lo 0-3 definitivo e infliggendo al Chelsea la terza sconfitta consecutiva. La quarta nelle ultime cinque partite.

Ora c’è lo scontro diretto…

Il Manchester City sale, quindi, a quota 64 punti. Il margine di +6 non è ancora drammatico per l’Arsenal, ma la squadra di Guardiola ha una partita in meno da dover recuperare: quella contro il Crystal Palace, non ancora calendarizzata. Vincere quella sfida significherebbe portarsi a -3 dai Gunners o, se le cose dovessero andare per il verso giusto per i Citizens, riuscire addirittura ad agganciarli in classifica.

Nel prossimo turno di Premier League, il trentatreesimo, Manchester City e Arsenal si ritroveranno l’una contro l’altra all’Etihad Stadium, in uno scontro diretto che potrebbe rivelarsi determinante nella vittoria per il titolo. Il 19 aprile Guardiola e Arteta, il maestro e l’allievo, non metteranno in palio solo i tre punti, ma anche il vantaggio negli scontri diretti, in virtù dell’1-1 della partita di andata. I Citizens arriveranno a questa partita reduci da un weekend decisamente positivo e da un’imbattibilità che dura dal 17 gennaio. I Gunners dopo la terza sconfitta nelle ultime quattro uscite stagionali.

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