Roma, caccia alle plusvalenze entro il 30 giugno: Soulé il primo indiziato a partire
Le linee-guida in casa Roma non sono mai cambiate, rimanendo ferrea anche dopo l’addio di Claudio Ranieri: la priorità assoluta resta il rispetto dei conti e dei vincoli finanziari. Il club capitolino è infatti chiamato a onorare il Settlement Agreement siglato con la Uefa nel 2022, il quale impone di non superare un deficit aggregato di 60 milioni di euro complessivi per il triennio che si chiude con l’esercizio 2025-26. Per evitare sanzioni, la dirigenza ha la necessità impellente di far registrare importanti plusvalenze entro la scadenza del 30 giugno. Sebbene esista un “piano B” che consentirebbe di far slittare l’accordo di dodici mesi — garantendo maggiore serenità nella gestione dei big e più forza contrattuale —, a Trigoria si sarebbe scelto di accantonare questa ipotesi. Il nuovo direttore sportivo Tony D’Amico, pronto a insediarsi ufficialmente il prossimo primo luglio, si sarebbe già messo al lavoro per sbrogliare i nodi più urgenti e l’indiziato numero uno a fare le valigie è Matias Soulé. L’ex Juventus avrebbe molto mercato all’estero e su di lui si starebbero muovendo con decisione i tedeschi del Borussia Dortmund, pronti a presentare un’offerta concreta.
Roma, tutti i nodi
Oltre alla delicata cessione del talento argentino, l’agenda della dirigenza della Roma per questa fine del mese sarebbe fitta di impegni. Sul fronte delle uscite si valuterebbero i profili di alcuni giovani di prospettiva: il difensore Jan Ziolkowski starebbe spingendo per trovare maggiore minutaggio e vanterebbe diversi estimatori nel campionato inglese, mentre il diciannovenne Alessandro Romano è rientrato alla base dopo l’ottimo rendimento mostrato nel prestito allo Spezia e potrebbe essere inserito in qualche operazione di scambio. Parallelamente, la dirigenza deve gestire la grana dei contratti in scadenza al 30 giugno. Elementi chiave come Paulo Dybala, Lorenzo Pellegrini e Zeki Celik avrebbero manifestato la chiara volontà di dare la precedenza assoluta alla permanenza nella Capitale. Discorso leggermente diverso per Gianluca Mancini e Bryan Cristante, legati da un accordo più lungo di un ulteriore anno: per loro sarebbe già stato fissato un incontro nei prossimi giorni con l’agente Giuseppe Riso per gettare le basi del rinnovo.
Roma, il sogno è Greenwood
Una volta sistemati i conti ed effettuate le cessioni necessarie, la Roma potrà finalmente concentrarsi sul mercato in entrata per soddisfare le richieste di Gian Piero Gasperini. L’obiettivo principale per rinforzare il reparto offensivo risponderebbe al nome di Mason Greenwood, autentico sogno di mercato per l’allenatore. L’esterno inglese è di proprietà dell’Olympique Marsiglia, club che si trova a sua volta in una situazione speculare a quella giallorossa. Anche la società francese ha firmato un patto di rientro con la Uefa nel 2022 ed è fresca di un esame dei propri bilanci avvenuto lo scorso 2 giugno davanti al comitato di controllo finanziario. Per questa ragione, l’OM ha la forte necessità di incassare e valuterebbe il cartellino del giocatore circa 50 milioni di euro. I Friedkin, dal canto loro, starebbero studiando la prima proposta ufficiale da recapitare in Francia nei prossimi giorni per provare ad accorciare le distanze, in un incastro di mercato guidato interamente dalle regole del Fair Play Finanziario.