Roma, è il solito attacco: ancora a secco in un big match
L’attacco della Roma è in emergenza, gara dopo gara sempre più fragile

La trasferta di Bergamo per la Roma è stata un incubo, Gasperini non poteva immaginare ritorno peggiore nella sua vecchia casa. I giallorossi sono usciti sconfitti 0-1, beffati da un gol di Scalvini e anche da Scamacca, se non fosse stato annullato. Una delle note negative, che non può essere ignorata, è ancora il rendimento dell’attacco. Il reparto offensivo è il punto debole della squadra, un’emergenza che peggiora di giornata in giornata.
Roma, l’attacco continua a essere in emergenza
Pochi guizzi e qualche idea sparsa, tanta confusione con giocatori che non sono ancora riusciti a sbloccarsi in un big match. Ferguson è fermo a due reti in campionato, non sono servite a nulla le frecciatine del tecnico nel tentativo di svegliarlo. L’irlandese fa fatica e, al momento, è considerato un flop. Non è stato meglio Dovbik, subentrato a gara in corso. Neanche l’ucraino è riuscito a risolvere la situazione e a far strappare alla squadra almeno un pareggio. Il zona gol si è visto meno del solito, ha girato a vuoto senza mai trovare la posizione giusta. Soulé è il trascinatore del reparto, con 5 reti all’attivo. Ma nel complesso, un rendimento insufficiente.
Roma, la situazione sul mercato
L’attacco è dunque, una priorità nel mercato di gennaio. In cima alla lista ci sono i nomi di Zirkzee, in stand by dal Manchester United che attende il ritorno dei giocatori in Coppa d’Africa prima di farlo partire, e di Raspadori per cui ora si sarebbe inserita anche la Lazio e probabilmente i giallorossi dovranno affrontare anche un derby di mercato.