Serie A, fa festa il Napoli: dopo una stagione travagliata ha conquistato la Champions
Il Napoli ha raggiunto l’obiettivo Champions dopo una stagione travagliata e fortemente condizionata dagli infortuni

La trentasettesima giornata di Serie A sorride al Napoli che, in casa del Pisa, ha ottenuto tre punti preziosissimi che gli garantiscono un posto in Champions nella prossima stagione. Gli azzurri hanno vinto contro i toscani 3-0 grazie alle reti di McTominay, Rrahmani e Hojlund. Lo scozzese è stato protagonista assoluto del match: con la rete rifilata ai nerazzurri è diventato il secondo centrocampista del Napoli a andare in doppia cifra in due diverse stagioni dopo Marek Hamsik.
Serie A, la stagione del Napoli tra infortuni e aspettative disattese
La stagione del Napoli è iniziata con aspettative altissime, l’obiettivo era la conferma del titolo vinto l’annata precedente anche alla luce del mercato fatto in estate. Gli De Bruyne, Beukema, Noa Lang, Lucca, Marianucci, Gutierrez e Vanja Milinkovic-Savic avevano fatto pensare non solo ad un gruppo più profondo, ma soprattutto ad una squadra più forte rispetto a quella che aveva affrontato lo scorso anno. A mettere i bastoni tra le ruote a Conte sono stati i molteplici infortuni che hanno reso la stagione travagliata. L’Inter, alla fine, è riuscita a avere la meglio approfittando delle difficoltà dei partenopei e di qualche passo falso ma un traguardo è stato comunque centrato: la qualificazione alla massima competizione europea.
Napoli in Champions: i meriti di Conte
Merito dell’impresa è sicuramente di Conte che è riuscito a far fronte e un’emergenza costante, nonostante non abbia avuto a disposizione una squadra da Champions il suo Napoli non ha mai mollato. Il passaggio alla difesa a tre, l’impossibilità di fare turnover quando necessario e la valorizzazione di alcuni singoli gli hanno permesso comunque di chiudere l’anno in un buon modo. Da qui alle prossime settimane il futuro del salentino sarà oggetto di discussione, ma l’aver centrato la qualificazione in Europa potrebbe essere un buon punto di ripartenza per capire il da farsi.