Serie A, Grosso e Tedesco esoneri (quasi) da record: c’è chi ha fatto peggio
Grosso e Tedesco non sono gli allenatori più precoci a esser esonerati, il record è sfumato di pochissimi giorni

“Il Bologna Fc 1909 comunica di avere sollevato dall’incarico di allenatore della Prima squadra Domenico Tedesco, cui va un sentito ringraziamento per il lavoro svolto con professionalità e competenza. A lui e ai suoi collaboratori il Club augura le migliori fortune professionali. La guida tecnica della squadra è affidata a Raffaele Palladino, che ha sottoscritto un contratto fino al 30 giugno 2029, e che oggi dirigerà il primo allenamento alle 16 al centro tecnico“. Con questo comunicato il Bologna aggiunge Domenico Tedesco alla categoria di Fabio Grosso: allenatore esonerati prima di quanto si potesse pensare. Due delle squadre in corsa per un posto europeo, almeno per ambizioni, cambiano guida tecnica prima della sosta per le nazionali di settembre. Una situazione paradossale, se vogliamo l’ammissione dirigenziale di aver sbagliato qualche mese fa, quando entrambi erano stati scelti per guidare Bologna e Fiorentina.
Quello di Grosso e Tedesco non è un record
Fabio Grosso viene esonerato il 6 settembre, pochi giorni dopo la terza giornata persa uno a zero contro il Tortino. Domenico Tedesco saluta il 16 settembre, a distanza di qualche ora dalla sconfitta del suo Bologna a Napoli. Entrambi non sono durati neanche un mese di Serie A sulle rispettive panchine, eppure questo non è bastato per essere i due allenatori più precoci a esser esonerati nelle ultime venti stagioni. Il record, infatti, apparente a Sinisa Mihajlovic e Giovanni Stroppa (a rischio anche oggi), quando allenavano il Bologna e il Monza nella stagione 2022/2023. Il primo era stato esonerato dai felsinei il 6 settembre (esattamente come Grosso), al secondo i brianzoli avevano revocato l’incarico il 13 settembre (tre giorni prima di Tedesco). Una differenza di pochi giorni che li rende, però, i due allenatori più rapidi a perdere il posto in panchina negli ultimi 20 anni.
Grosso e Tedesco però hanno un primato
C’è un dettaglio, però, che potrebbe portarli entrambi in cima a una classifica. Nonostante l’accoppiata Miahjlovic-Stroppa ha perso la panchina in meno giorni rispetto a quella Grosso-Tedesco, quest’ultima si difende in giorni di permanenza sulla panchina. Prendendo in esame tutti coloro hanno giocato almeno due partite con la nuova squadra (così da escludere quelli ad interim), non esiste un’accoppiata di allenatori che è durata così pochi giorni sulle proprie panchine. Grosso, infatti, è stato esonerato 90 giorni dopo l’entrata in vigore del suo contratto, mentre Tedesco 99. Rispetto a loro Mihajlovic è rimasto in panchina ben 1317 giorni, mentre Stroppa 439.