Un’altra retrocessione per Di Francesco

Dopo quella di un anno fa alla guida del Frosinone, la storia si è ripetuta ieri in sella al Venezia, sconfitto 3-2 al Penzo dalla Juventus nell'ultima giornata di Serie A
Giovanni Poggi

Dopo quella di un anno fa alla guida del Frosinone, la storia si è ripetuta ieri in sella al Venezia, sconfitto 3-2 al Penzo dalla Juventus nell’ultima giornata di Serie A

Niente impresa, o forse sarebbe servito un miracolo (sportivo) per salvare il Venezia all’ultima giornata della Serie A appena terminata. Un pò per la difficoltà oggettiva della partita in sè con i bianconeri e un pò perché anche tre punti, conti alla mano, non sarebbero nemmeno bastati per salvarsi direttamente.

In ogni caso il Venezia, pur giocando una gara pimpante, intensa e frizzante, è stato sconfitto 3-2 dalla Juventus di Tudor, che ha festeggiato vittoria e qualificazione alla prossima Champions League. Un ko costato appunto la retrocessione ai lagunari, nonché l’immediato ritorno in cadetteria, neanche 12 mesi dopo la promozione ai danni della Cremonese nella finale playoff.

Sono stati meritati comunque, a fine gara, gli applausi del pubblico del Penzo, perché l’impegno e la voglia, a Yeboah e compagni, non sono mai mancati, e non solo ieri, ma evidentemente da soli non sono bastati per evitare il triste epilogo.

E lo stesso discorso va fatto anche per il mister, Eusebio Di Francesco che, come un anno fa, è retrocesso ancora, e sempre all’ultima giornata di campionato.

Le lacrime di “Difra” e il futuro incerto

“Questa squadra mi abbia dato tutto ciò che poteva darmi, la gente ci ha dato tantissimo anche stasera. In Italia raramente si vede retrocedere con gli applausi, non sempre le ciambelle riescono col buco. È il secondo anno che retrocedo all’ultima giornata, oggi ho scelto di venire perché è giusto metterci la faccia. Quando vedo dall’altra parte anima e cuore non posso rimproverare niente a nessuno”.

Così ieri sera nel post-gara ha parlato Eusebio Di Francesco, lucido nel descrivere parte delle emozioni provate ieri sera al Penzo, assieme a tanta delusione, la stessa patita l’anno scorso sulla panchina del Frosinone, sconfitto sempre in casa (in quel caso dall’Udinese) e retrocesso la sera stessa in B. Una batosta non da poco per “Difra”, che si troverà costretto per l’ennesima volta in carriera a voltare pagina, assorbendo lo scotto della seconda caduta tra i cadetti, e a ripartire, con nuove idee e progetti.

Ma al momento, il futuro dell’allenatore abruzzese è incerto, come da lui stesso dichiarato. “Sono riconoscente e ho una sensibilità personale, ragioneremo a mente fredda e ci vedremo in settimana per capire il nostro futuro”.

Giovanni Poggi

Potrebbe interessarti

Giovanni Malagò
FIGC, De Laurentiis scherza: “Malagò? La Roma può stare tranquilla”
Il principale candidato alla presidenza della FIGC è di nota fede giallorossa
Juventus
Serie A: preview Lecce-Juventus
Sabato sera in Puglia arriva un'ex campionessa d'Europa
ATP Roma 2026, 2° turno: preview Musetti-Mpetshi Perricard
La terra rossa dà un grande vantaggio a Musetti contro Mpetshi Perricard
Mattia Zaccagni
Serie A: preview Lazio-Inter
Sabato sera all'Olimpico c'è una classica del calcio italiano che ha il sapore di una prova generale
Belgio favorito nel girone G, ma Iran e Egitto possono ribaltare tutto? 
Il Belgio è la favorita del Gruppo G, ma l'Egitto potrebbe scombinare le carte?
ATP Roma 2026, 2° turno: preview Prizmic-Djokovic
Esordio insidioso per Djokovic agli Internazionali di Roma contro l’emergente Prizmic
Gli esuberi spaventano la Juventus: possono condizionare il mercato in estate 
La Juventus deve fare bene i conti per cercare di restare nei parametri imposti dalla Uefa e allo stesso tempo non appesantire le casse del club
Fabio Grosso
Grosso, il futuro è in una big: tre big di Serie A su di lui
Il futuro di Fabio Grosso sarà lontano dal Sassuolo, sull'ex campione del mondo c'è l'interesse di 3 big di Serie A
Milan, la Champions è nelle mani di Allegri: lui sa come si fa
Il Milan ha bisogno di unti per mettere in cassaforte la qualificazione in Champions e Allegri è la chiave per riuscirci
ATP Roma 2026, 2° turno: preview Hanfmann-Darderi
Rivincita della finale di Santiago vinta da Darderi in questa stagione
Arteta e Luis Enrique, tecnici rispettivamente di Arsenal e PSG, saranno avversari nella finale di Champions League 2026
La Champions League è una questione spagnola: Arteta sfida Luis Enrique
L’ultimo atto della coppa dalle grandi orecchie mette di fronte Arsenal e PSG sabato 30 maggio alle ore 18 alla Puskás Aréna di Budapest
Play-off NBA 2025-2026, gara 2: preview Oklahoma-LA Lakers
I campioni in carica sembrano chiaramente più forti dei Lakers