US Open 2025, singolare femminile – le pagelle: finalmente Sabalenka, Paolini delude

Filippo Re

Primo titolo Slam della stagione per la bielorussa che bissa il successo di un anno fa a New York.

È tempo di bilanci dopo la conclusione del singolare femminile degli US Open e non potevano, quindi, mancare i nostri giudizi alle campionesse della racchetta.

Aryna Sabalenka 10

La n. 1 al mondo ci teneva in modo particolare a non chiudere il 2025 senza titoli Slam e all’ultimo tentativo utile centra l’obiettivo, lasciando un solo set per strada in semifinale con Jessica Pegula.

Amanda Anisimova 9

Seconda finale consecutiva per la statunitense che, rispetto a quanto accaduto a Wimbledon con Iga Swiatek che la umiliò con un duplice 6-0, fa sicuramente meglio a New York, mettendo in seria difficoltà la nativa di Minsk dopo essersi presa la rivincita nei quarti con la polacca; prima o poi, arriverà il suo momento.

Naomi Osaka 8

La quattro volte vincitrice di Slam gioca un ottimo torneo, ma le manca qualcosa nel momento più importante, facendosi rimontare da Anisimova in semifinale: un vero peccato per la nipponica apparsa comunque rinata dopo l’addio a coach Patrick Mouratoglou.

Jessica Pegula 7,5

Migliora nel confronto diretto con la Sabalenka rispetto a un anno fa quando perse in finale, ma non riesce ugualmente a rompere il digiuno negli Slam, fermandosi questa volta in semifinale; a 31 anni compiuti, potrebbero non esserci tante altre opportunità per la nativa di Buffalo.

Iga Swiatek 5

Ha ormai la tendenza a litigare con i giornalisti in conferenza stampa la 24enne di Varsavia che appare un po’ troppo nervosa considerato che arrivava dai trionfi di Wimbledon e Cincinnati: a punirla una Anisimova desiderosa di vendicare l’umiliante scoppola rimediata sull’erba londinese.

Mirra Andreeva 4,5

Periodo di assestamento per la 18enne russa che, pur trovandosi stabilmente nella top 10 della graduatoria, fatica ancora a piazzare l’acuto nei Major come dimostrato dal k.o. al 3° turno con Taylor Townsend.

Jasmine Paolini 4

Dopo la finale raggiunta a Cincinnati, ci si aspettava di più dalla toscana che non va, invece, oltre il 3° turno, arrendendosi piuttosto nettamente a Marketa Vondrousova; a parziale consolazione, l’azzurra rimarrà nella top 10 della classifica WTA.

Filippo Re

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