Vlahovic-Juventus, più no che sì. E dalla Premier spingono
Il serbo non trova l’accordo coi bianconeri e intanto stuzzica una big inglese. In Italia farebbe comodo soprattutto a una big

Il braccio di ferro tra Dusan Vlahovic e la Juventus continua senza veri passi avanti e, giorno dopo giorno, l’ipotesi di una separazione sembra prendere sempre più corpo. La sensazione è che la distanza economica tra le parti sia ormai difficile da colmare, soprattutto in un momento storico in cui i bianconeri sono chiamati a ridurre il monte ingaggi dopo la mancata qualificazione in Champions League. Spalletti, dal canto suo, non rinuncerebbe volentieri a un centravanti con quelle caratteristiche, ma il calcio moderno impone valutazioni finanziarie sempre più rigide. E così quella che sembrava una trattativa complicata rischia ora di trasformarsi in un addio inevitabile, con il futuro del serbo tutto da scrivere.
La Premier incalza
Nel frattempo dall’estero, e in particolare dalla Premier League, continuano ad arrivare segnali concreti. Il Chelsea si è mosso e resta una delle poche società realmente in grado di avvicinarsi alle richieste economiche del giocatore. Il campionato inglese non rappresenta necessariamente la destinazione preferita di Vlahovic, ma oggi appare come l’unico scenario sostenibile a livello finanziario. Eppure, in un mercato in cui i grandi numeri nove sono sempre più merce rara, il profilo del serbo continua inevitabilmente a stuzzicare anche alcune big italiane. Perché al netto dei costi, un attaccante con la sua esperienza e il suo peso specifico farebbe comodo praticamente a chiunque.
Il discorso italiane
In Serie A, però, la realtà economica racconta altro. Il club che più avrebbe bisogno di un centravanti di quel livello è probabilmente il Milan, reduce da stagioni in cui il rendimento offensivo non ha sempre garantito continuità. Un profilo come Vlahovic darebbe peso, presenza e gol a prescindere dall’allenatore che guiderà i rossoneri. Diverso invece il quadro dell’Inter, che alle spalle di Lautaro e Thuram può contare su giovani in crescita e non sembra intenzionata ad aggiungere un altro attaccante così ingombrante. Anche Napoli e Roma hanno priorità differenti: a Trigoria Gasperini lo accoglierebbe volentieri, ma il club valuta soluzioni più sostenibili per non togliere spazio e lustro al titolarissimo Malen, mentre gli azzurri si sentono coperti nel ruolo. Alla fine restano poche strade davvero percorribili: Juventus o Milan. Ma oggi, su entrambi i fronti, mancano le condizioni giuste.