Vlahovic-Juventus, torna il gelo. E il Milan osserva

Tra Dusan e i bianconeri i discorsi per il rinnovo sono nuovamente rallentati. Allegri lo stima e, se restasse, spingerebbe per averlo
Iacopo Erba
Dusan Vlahovic, Getty Images

Tra Dusan e i bianconeri i discorsi per il rinnovo sono nuovamente rallentati. Allegri lo stima e, se restasse, spingerebbe per averlo

Dusan Vlahovic, Getty Images

Il destino di Dusan Vlahovic appare nuovamente molto incerto, sospeso tra possibilità mai concretizzate e segnali che spingono ora di nuovo verso una separazione. Il rapporto con la Juventus vive una fase di raffreddamento evidente, alimentata non solo dalle prestazioni altalenanti ma anche dai continui problemi fisici che ne hanno limitato la continuità. L’ultimo infortunio ha ulteriormente complicato il quadro, inserendosi in una stagione già segnata da stop ripetuti e difficoltà nel trovare ritmo. A questo si aggiunge una riflessione più ampia stavolta da parte del club stesso: ha senso, come riporta Tuttomercatoweb.com, continuare a costruire su un attaccante che non offre certezze totali?

Lo scenario attuale

Dal punto di vista societario, il rinnovo rappresenterebbe una soluzione utile per evitare un investimento immediato sul mercato, liberando risorse da destinare ad altri reparti. Tuttavia, una decisione del genere presuppone una fiducia piena nel giocatore, che al momento sembra mancare. Con un allenatore come Luciano Spalletti, abituato a dare grande centralità al ruolo del numero nove, la questione diventa ancora più delicata: serve un riferimento offensivo affidabile, capace di sostenere il peso dell’intero impianto tattico e soprattutto di garantire i famosi e tanto ricercati 20 gol. In questo contesto, Vlahovic non appare più una scelta automatica. I contatti con l’entourage, guidato da Darko Ristić, proseguiranno, ma la distanza tra le parti resta significativa. E la sensazione diffusa è che si possa arrivare più a una rottura definitiva che a una stretta di mano.

Di nuovo il Diavolo

In questa situazione si inserisce con decisione il Milan, pronto a valutare con attenzione l’opportunità. Anche i rossoneri sono alla ricerca di un centravanti di riferimento e vedono nel serbo un profilo potenzialmente ideale. Massimiliano Allegri, qualora restasse alla guida tecnica, lo considera il giocatore perfetto su cui costruire l’attacco, apprezzandone le caratteristiche e il potenziale ancora inespresso. Tuttavia, anche in questo caso le incognite non mancano: il futuro dello stesso Allegri è tutt’altro che definito, con possibili sviluppi che coinvolgono la Nazionale o altre panchine importanti. Nonostante ciò, l’interesse del Milan riapre una partita che sembrava in fase di stallo, offrendo a Vlahovic una possibile via d’uscita e alla Juventus una soluzione alternativa per ridisegnare il proprio progetto offensivo.

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