Vuelta a España 2025, ventesima tappa: il percorso

Il Grande Giro iberico numero 80 si deciderà sabato 13 settembre in cima alla Bola del Mundo
Pasquale Cosco

Il Grande Giro iberico numero 80 si deciderà sabato 13 settembre in cima alla Bola del Mundo.

Due GPM di terza categoria, uno di seconda, uno di prima e poi il gran finale con l’arrivo sulla Bola del Mundo, salita Especial come l’Angliru. La Vuelta 2025 si deciderà sabato 13 settembre con una tappa di montagna che diventa sempre più difficile con il passere dei km. t

Ventesima tappa Vuelta a España 2025 (sabato 13 settembre)

Robledo de chavela – Bola del mundo. Puerto de Navacerrada (montagna)

Lunghezza: 165,6 km

Dislivello: 4226 metri

Orario di partenza: 13:10

Orario di arrivo: tra le 17:17 e le 17:44

Descrizione
Si parte subito con due GPM di terza categoria a indurire le gambe dei corridori. Anche l’Alto de Léon arriva piuttosto in fretta, poi una cinquantina di chilometri interlocutori fino alla base del Puerto de Navacerrada. Superata la discesa seguente, tocca a una delle salite più spaventose del pianeta: la Bola del Mundo, 12.3 km all’8.6% che porteranno i corridori a 2258 metri, il punto più alto della Vuelta 2025.

I GPM

Alto de La Escondida – Terza categoria, quota 1260 metri
Lunghezza 9 km, dislivello 365 metri, pendenza media 4.1%, scollinamento al km 13.6.

Puerto de La Paradilla – Terza categoria, quota 1343 metri
Lunghezza 5.8 km, dislivello 314 metri, pendenza media 5.4%, scollinamento al km 26.4.

Alto del Léon – Seconda categoria, quota 1511 metri
Lunghezza 7 km, dislivello 509 metri, pendenza media 7.3%, scollinamento al km 59.

Puerto de Navacerrada (BONUS) – Prima categoria, quota 1854 metri
Lunghezza 6.9 km, dislivello 524 metri, pendenza media 7.6%, scollinamento al km 115.8.

Bola del Mundo – Especial, quota 2251 metri
Lunghezza 12.3 km, dislivello 1061 metri, pendenza media 8.6%, scollinamento al km 164.8.

Potrebbe interessarti

WTA Roma 2026, 1° turno: preview Pigato-Grant
Derby italiano tra le due giovani azzurre più promettenti
Morten Hjulmand
Primeira Liga: preview Sporting-Vitória Guimarães
Lunedì sera a Lisbona scendono in campo gli ex campioni di Portogallo
Ruben Vargas
LaLiga: preview Siviglia-Real Sociedad
Lunedì sera in Andalusia si affrontano due delle squadre più prestigiose di Spagna
ATP Roma 2026, 1° turno: preview Arnaldi-Munar
Reduce dalla vittoria di Cagliari il sanremese se la vedrà con un tennista in difficoltà all'esordio a Roma
Allsvenskan: preview Djurgården-IFK Göteborg
Lunedì sera a Stoccolma c'è una super classica del calcio svedese
ATP Roma 2026, 1° turno: preview Cinà-Blockx
Esordio impegnativo per Cinà a Roma dove troverà il semifinalista di Madrid
Girone F di ferro: Olanda, Svezia e Giappone, chi resta fuori?
Quattro squadre, tre con ambizioni serie e una vogliosa di sorprendere. Il Gruppo F si preannuncia tra i più equilibrati e imprevedibili del Mondiale 2026: c'è posto per tutti, ma qualcuno dovrà andare a casa prima del previsto
Matias Soulé
Roma, Soulé insegue il gol: l’ultimo sigillo risale a gennaio
Soulé insegue il gol, il digiuno dura da tre mesi e la sfida con la Fiorentina può essere l'occasione per interromperlo
Palloni
Eliteserien: preview Bodø/Glimt-Molde
Lunedì sera nel Nordland c'è una classica del calcio norvegese
Inter campione: i numeri della cavalcata trionfale
Un'annata nata dalle macerie di una finale di Champions persa, culminata con un fantastico trionfo in campionato
Erling Haaland
Premier League: preview Everton-Manchester City
Lunedì sera a Liverpool arriva un'ex campionessa d'Europa in corsa per il titolo