Wout van Aert

Vuelta a España 2026: le maglie e i ritiri dopo la quindicesima tappa

Van Aert vince per la seconda volta in tre giorni, Mas affronta in rosso l'ultimo giorno di riposo
Pasquale Cosco

Van Aert vince per la seconda volta in tre giorni, Mas affronta in rosso l’ultimo giorno di riposo.

Wout van Aert

Wout van Aert (Getty Images)

La quindicesima frazione dell’ottantunesima edizione del Giro di Spagna, la Palma del Río-Córdoba di 110.2 km, è stata accorciata per via del caldo e si è conclusa come la tredicesima: con la vittoria della maglia verde Wout van Aert.
Per centrare il cinquantanovesimo successo in carriera, l’ottavo del 2026, il belga si è aggiudicato uno sprint a cinque, precedendo l’italiano Alessandro Romele e il connazionale Thibau Nys.

Nelle prime posizioni della classifica generale non ci sono variazioni: lo spagnolo Enric Mas affronterà il secondo giorno di riposo in maglia rossa con un vantaggio di 2:04 sull’austriaco Felix Gall e di 2:10 sullo sloveno Primož Roglič, che non ha rinunciato all’idea di conquistare la Vuelta per la quinta volta.

I vincitori di tappa

Prima tappa: Monaco-Monaco (cronometro individuale di 9.4 km)

Tadej Pogačar (Slovenia) UAE Team Emirates – XRG

Seconda tappa: Monaco-Manosque (202.1 km)

Matthew Brennan (Gran Bretagna) Team Visma | Lease a Bike

Terza tappa: Gruissan-Aude – Font Romeu (174 km)

Nessuno

Quarta tappa: Andorra la Vella-Andorra la Vella (104.8 km)

Tadej Pogačar (Slovenia) UAE Team Emirates – XRG

Quinta tappa: Falset. Costa Daurada-Roquetes. Terres de l’Ebre (173.3 km)

Matthew Brennan (Gran Bretagna) Team Visma | Lease a Bike

Sesta tappa: Alcossebre-Castelló (177.4 km)

Tadej Pogačar (Slovenia) UAE Team Emirates – XRG

Settima tappa: Vall d’Alba-Aramón Valdelinares (149.8 km)

Andreas Leknessund (Norvegia) Uno-X Mobility

Ottava tappa: Puçol-Xeraco (171 km)

Bryan Coquard (Francia) Cofidis

Nona tappa: La Vila Joiosa/Villajoyosa – Alto de Aitana. Costa Blanca (187.4 km)

Enric Mas (Spagna) Movistar Team

Decima tappa: Alcaraz-Elche de la Sierra (184.7 km)

Bastien Tronchon (Francia) Groupama – FDJ United

Undicesima tappa: Cartagena-Lorca (153.8 km)

Matthew Brennan (Gran Bretagna) Team Visma | Lease a Bike

Dodicesima tappa: Vera-Calar Alto (166.6 km)

Jakob Omrzel  (Slovenia) Bahrain – Victorious

Tredicesima tappa: Almuñécar-Loja (192.8 km)

Wout van Aert (Belgio) Team Visma | Lease a Bike

Quattordicesima tappa: Jaén-Sierra de la Pandera (154.5 km)

Marco Brenner (Germania) Tudor Pro Cycling Team

Quindicesima tappa: Palma del Río-Córdoba (110.2 km)

Wout van Aert (Belgio) Team Visma | Lease a Bike

Le maglie

Maglia rossa (classifica generale): Enric Mas (Spagna) Movistar Team

Maglia verde (classifica a punti): Wout van Aert (Belgio) Team Visma | Lease a Bike

Maglia a pois blu (classifica scalatori): Santiago Buitrago (Colombia) Bahrain – Victorious

Maglia bianca (classifica giovani): Oscar Onley (Gran Bretagna) Netcompany INEOS

Classifica a squadre: Decathlon CMA CGM Team (Francia)

I ritiri

Prima tappa: Monaco-Monaco (cronometro individuale di 9.4 km)

La prova contro il tempo di Montecarlo non ha causato abbandoni.

Seconda tappa: Monaco-Manosque (202.1 km)

Il primo ritiro della Vuelta numero 81 è quello del guatemalteco Sergio Geovani Chumil (Burgos Burpellet BH).

Terza tappa: Gruissan-Aude – Font Romeu (174 km)

Il lussemburghese Alex Kirsch (Cofidis) è il secondo atleta a lasciare la compagnia.

Quarta tappa: Andorra la Vella-Andorra la Vella (104.8 km)

La difficile frazione andorrana non ha creato problemi.

Quinta tappa: Falset. Costa Daurada-Roquetes. Terres de l’Ebre (173.3 km)

Mercoledì il belga Cian Uijtdebroeks (Movistar Team) non è uscito dai blocchi, mentre il neerlandese Roel van Sintmaartensdijk (Lotto Intermarché) non ha completato la sua fatica.

Sesta tappa: Alcossebre-Castelló (177.4 km)

Giovedì hanno gettato la spugna lo spagnolo Markel Beloki (EF Education – EasyPost) e il britannico Joshua Tarling (Netcompany INEOS), specialista delle cronometro.

Settima tappa: Vall d’Alba-Aramón Valdelinares (149.8 km)

Venerdì 29 agosto sono partiti e arrivati 178 corridori.

Ottava tappa: Puçol-Xeraco (171 km)

Tra i cinque ritirati di giornata spicca il nome del ciclista più forte del mondo: caduto a 32 km dal traguardo, lo sloveno Tadej Pogačar (UAE Team Emirates – XRG) ha lasciato la corsa da primo della classe.

Nona tappa: La Vila Joiosa/Villajoyosa – Alto de Aitana. Costa Blanca (187.4 km)

Domenica 31 agosto si sono arresi il monegasco Victor Langellotti (XSD Astana), lo spagnolo Pablo Torres (UAE Team Emirates – XRG) e l’australiano Kaden Groves (Alpecin – Premier Tech), che avrebbe potuto dire la sua nelle volate.

Decima tappa: Alcaraz-Elche de la Sierra (184.7 km)

Il neozelandese George Bennet (NSN Cycling Team) e il francese Henri-François Renard-Haquin (Team Picnic PostNL) non sono ripartiti dopo il giorno di riposo; il britannico Ben Turner (Netcompany INEOS) ha iniziato settembre abbandonando il Giro di Spagna.

Undicesima tappa: Cartagena-Lorca (153.8 km)

Mercoledì 2 settembre l’ex campione del mondo danese Mads Pedersen (Lidl – Trek) ha deciso di non continuare il terzo Grande Giro stagionale.

Dodicesima tappa: Vera-Calar Alto (166.6 km)

Tra i sei atleti che non ripartiranno venerdì 4 settembre spicca l’australiano Jay Vine (UAE Team Emirates – XRG).

Tredicesima tappa: Almuñécar-Loja (192.8 km)

Tra i cinque che hanno abbandonato la compagnia venerdì 4 settembre si registrano una mancata partenza e quattro ritiri, compreso quello di Francesco Busatto, veneto della Alpecin-Premier Tech.

Quattordicesima tappa: Jaén-Sierra de la Pandera (154.5 km)

La penultima fatica della seconda settimana non è stata affrontata dal tedesco Moritz Kretschy (NSN Cycling Team) ed costata cara ad altri quattro atleti, compresi i francesi Christophe Laporte (Team Visma | Lease a Bike) e Jordan Labrosse (Decathlon CMA CGM Team).

Quindicesima tappa: Palma del Río-Córdoba (110.2 km)

La seconda frazione domenicale non ha modificato il numero di corridori in corsa: 150.

Potrebbe interessarti

ATP Almaty 2026, finale: preview Medvedev-Basilashvili
Medvedev va a caccia del quarto titolo ATP del 2026 ad Almaty dove si è imposto un anno fa
Serie A 2026-27: preview Udinese-Milan
Domenica sera in Friuli arriva una delle squadre più prestigiose del mondo
Denis Zakaria
Ligue 1 2026-27: preview Monaco-Lilla
La domenica francese comincia alle 15:00 al Louis II con un big match ricco di fascino
WTA Ningbo 2026, finale: preview Rybakina-Fernandez
Rybakina si è aggiudicata a fatica l’unico precedente andato in scena quest’anno a Stoccarda
Ajax
Eredivisie 2026-27: preview Sparta Rotterdam-Ajax
Domenica pomeriggio al Castello c'è una classica all'insegna del biancorosso
Qualificazioni ATP Vienna 2026, 2° turno: preview Sonego-Fearnley
Sonego vanta addirittura una finale a Vienna nell’ormai lontano 2020
Manuel Locatelli (Getty Images)
La Juve non è più “Loca”: l’assenza del capitano pesa 
La Juve senza Locatelli non è la stessa. L'assenza del centrocampista pesa come un macigno e i numeri lo certificano
Roma, la difesa è la migliore d’Europa: a Napoli insegue un altro record
La Roma vanta la miglior difesa in Europa, davanti a big come Bayern Monaco e Arsenal
NBA 2026-27, domenica 25 ottobre: preview Charlotte-Miami
Inizio di stagione da dimenticare per i Miami Heat sconfitti in modo netto nelle prime due uscite
Bayern Monaco
Bundesliga 2026-27: preview Friburgo-Bayern Monaco
Il weekend tedesco si conclude domenica pomeriggio nel Baden-Württemberg con un big match
Torino, la svolta di Abate: tre vittorie di fila e la classifica cambia volto
Con il 3-2 al Monza i granata ottengono la terza vittoria consecutiva: non succedeva dal 2019
ATP Bruxelles 2026, semifinale: preview Fils-Struff
Fils si è aggiudicato l’unico confronto diretto andato in scena proprio indoor a Parigi nel 2024