Xavi apre al futuro da commissario tecnico: “Mi piacerebbe allenare una nazionale”
A distanza di due anni dalla conclusione della sua tormentata esperienza alla guida del Barcellona, Xavi Hernández è pronto a rimettersi in gioco e traccia la rotta per le sue future ambizioni professionali. Il tecnico quarantaseienne, rimasto alla finestra dopo l’addio al club blaugrana nel 2024, ha rotto un lungo periodo di silenzio mediatico per delineare il profilo della sua prossima sfida su una panchina. Nel corso di un’intervista rilasciata ai microfoni di RNE Deportes, l’ex fuoriclasse spagnolo ha espresso senza giri di parole il proprio obiettivo di carriera: “Mi piacerebbe allenare una Nazionale, sì. Lo dico apertamente“.
Il futuro di Xavi
Xavi non ha posto limiti geografici alla sua prossima destinazione, mostrandosi affascinato dall’idea di cimentarsi con le massime competizioni del calcio globale. “Mi motiva partecipare a un Mondiale, a un Europeo, a una Coppa d’Africa o anche a una Coppa d’Asia“, ha sottolineato il campione del mondo 2010, confermando la totale apertura verso contesti calcistici differenti. Oltre al fascino delle kermesse internazionali, le sue priorità restano legate alla qualità del percorso e alle dinamiche quotidiane: “Quello che mi piacerebbe è un bel progetto, un progetto nel quale si possa lavorare con serenità“. Una scelta dettata anche da esigenze personali e dal bisogno di staccare dai ritmi logoranti dei campionati societari: “La vita in un club non mi permette di stare molto con la mia famiglia“, ha concluso, lanciando un chiaro messaggio alle federazioni in cerca di una nuova guida.