Yamal nuovo 10 del Barcellona: chi c’è stato prima di lui?

Il neomaggiorenne eredita ufficialmente la 10 blaugrana entrando nel "club". Ecco chi sono stati i migliori numeri 10 del Barcellona prima di lui
Chiara Scatena

Il neomaggiorenne eredita ufficialmente la 10 blaugrana entrando nel “club”. Ecco chi sono stati i migliori numeri 10 del Barcellona prima di lui

Lamine Yamal eredita la maglia numero 10 del Barcellona, un simbolo storico e carico di significato. Dopo il rinnovo di contratto, il giovane talento ha dichiarato di non sentire pressione e di voler semplicemente continuare a divertirsi, ringraziando la società per la fiducia. Indossare questa maglia significa confrontarsi con una lunga tradizione fatta di campioni, alcuni dei quali hanno anche vinto il Pallone d’Oro.

I primi grandi numeri 10

Il primo a indossare la 10 fu Evaristo nel 1957, autore di 105 gol in 151 partite. Seguì Luis Suárez (il primo spagnolo a vincere il Pallone d’Oro nel 1960), poi il rumeno Hagi, che lasciò il segno nonostante i problemi fisici. Dagli anni ’90 arrivarono stelle come Stoichkov e Romario, protagonisti del “Dream Team” di Cruyff, capaci di formare una coppia d’attacco esplosiva quando i numeri sulle maglie non erano ancora fissi.

Da Kubala a Rivaldo e Maradona

Kubala, uno dei più grandi della storia blaugrana, indossò la 10 in varie stagioni, segnando 193 gol e diventando poi anche allenatore del club. Negli anni 2000, Rivaldo fu uno dei pochi punti fermi in un periodo di transizione, capace di prodezze come la celebre rovesciata contro il Valencia. Prima di lui, Maradona vestì la maglia per due stagioni, tra alti tecnici e sfortunati episodi come la rissa nella finale di Copa del Rey del 1984.

L’era moderna: Ronaldinho e Messi

Ronaldinho ha segnato un’epoca tra il 2003 e il 2008 con il suo talento e il sorriso contagioso, culminando con una standing ovation al Bernabeu e la vittoria in Champions nel 2006. Ma è con Messi che la 10 raggiunge l’apice: sette Palloni d’Oro, otto Liga, tre Champions e ben 624 gol con quella maglia. Dopo il suo addio nel 2021, l’eredità è rimasta vacante fino a oggi. Ora tocca a Yamal provare a scrivere una nuova pagina di questa storia leggendaria.

Chiara Scatena

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