Alcaraz in palla come Sinner: finale a Montecarlo con il n. 1 in palio?
Dopo il convincente esordio di Sinner arriva l’immediata risposta di Alcaraz.

Giornata scoppiettante al Masters 1000 di Montecarlo con i due tennisti più forti del mondo in campo in rapida successione: dopo l’affermazione per 6-3 6-0 di Jannik Sinner ai danni di Ugo Humbert, arriva quella altrettanto convincente di Carlos Alcaraz con Sebastian Baez, travolto con il punteggio di 6-1 6-3.
Il digiuno di Sinner sulla terra sta per finire: che esordio con Humbert!
Alcaraz in serie positiva da 14 partite sulla terra rossa
Il 22enne murciano conferma di trovarsi particolarmente a proprio agio sulla terra rossa, dove è in serie positiva da ben 14 incontri se si considerano anche i 13 vinti tra Roma e Parigi nella scorsa stagione.
In conferenza stampa, il n. 1 della classifica ATP è molto soddisfatto del tennis espresso con il giocatore sudamericano: “La prima partita di ogni torneo non è mai facile, è sempre complicata per tutto quello che hai in testa. È ancora più difficile quando cambi superficie e considerando che la mia ultima partita sulla terra risaliva a quasi un anno fa. Pensavo di sentirmi un po’ peggio in campo. È stato fantastico. Come ho detto, mi mancava la terra, la stagione sulla terra. Sono davvero felice di poter tornare a giocare su questa superficie. Ancora meglio per come l’ho fatto: penso di aver giocato alla grande ed è stato un ottimo inizio di torneo”.
Finale Alcaraz-Sinner con il n. 1 in palio?
Considerato il rendimento offerto dallo spagnolo e dall’italiano aumentano le probabilità del primo confronto diretto stagionale tra i due campionissimi che, pur spartendosi i tornei a cui hanno preso parte nel 2026 (Australian Open e Doha ad Alcaraz, Indian Wells e Miami a Sinner), quest’anno non si sono ancora affrontati nel circuito.
Si tratterebbe di una finale dal peso specifico elevatissimo perché, oltre il titolo del Principato, ci sarebbe in palio anche il n. 1 della classifica ATP con Carlitos e Jannik che sono, finora, rimasti in testa alla graduatoria per lo stesso numero di settimane: 66 a testa.