Alcaraz in palla come Sinner: finale a Montecarlo con il n. 1 in palio?

Dopo il convincente esordio di Sinner arriva l’immediata risposta di Alcaraz
Filippo Re

Dopo il convincente esordio di Sinner arriva l’immediata risposta di Alcaraz.

Carlos Alcaraz (Getty Images)

Giornata scoppiettante al Masters 1000 di Montecarlo con i due tennisti più forti del mondo in campo in rapida successione: dopo l’affermazione per 6-3 6-0 di Jannik Sinner ai danni di Ugo Humbert, arriva quella altrettanto convincente di Carlos Alcaraz con Sebastian Baez, travolto con il punteggio di 6-1 6-3.

Il digiuno di Sinner sulla terra sta per finire: che esordio con Humbert!

Alcaraz in serie positiva da 14 partite sulla terra rossa

Il 22enne murciano conferma di trovarsi particolarmente a proprio agio sulla terra rossa, dove è in serie positiva da ben 14 incontri se si considerano anche i 13 vinti tra Roma e Parigi nella scorsa stagione.

In conferenza stampa, il n. 1 della classifica ATP è molto soddisfatto del tennis espresso con il giocatore sudamericano: “La prima partita di ogni torneo non è mai facile, è sempre complicata per tutto quello che hai in testa. È ancora più difficile quando cambi superficie e considerando che la mia ultima partita sulla terra risaliva a quasi un anno fa. Pensavo di sentirmi un po’ peggio in campo. È stato fantastico. Come ho detto, mi mancava la terra, la stagione sulla terra. Sono davvero felice di poter tornare a giocare su questa superficie. Ancora meglio per come l’ho fatto: penso di aver giocato alla grande ed è stato un ottimo inizio di torneo”.

Finale Alcaraz-Sinner con il n. 1 in palio?

Considerato il rendimento offerto dallo spagnolo e dall’italiano aumentano le probabilità del primo confronto diretto stagionale tra i due campionissimi che, pur spartendosi i tornei a cui hanno preso parte nel 2026 (Australian Open e Doha ad Alcaraz, Indian Wells e Miami a Sinner), quest’anno non si sono ancora affrontati nel circuito.

Si tratterebbe di una finale dal peso specifico elevatissimo perché, oltre il titolo del Principato, ci sarebbe in palio anche il n. 1 della classifica ATP con Carlitos e Jannik che sono, finora, rimasti in testa alla graduatoria per lo stesso numero di settimane: 66 a testa.

Potrebbe interessarti

Classiche Monumento: clamoroso doppio record di Tadej Pogacar
Lo sloveno nel giorno di Pasqua ha ritoccato due incredibili statistiche
Il digiuno di Sinner sulla terra sta per finire: che esordio con Humbert!
Ancora senza titoli di prestigio sul rosso Sinner dimostra di essere il favorito n. 1 a Montecarlo
Lautaro Martinez è tornato Toro scatenato
Lautaro trascina l’Inter: il Toro è tornato e punta al bis scudetto
Lautaro Martinez torna protagonista e rilancia l’Inter: gol, leadership e numeri da capocannoniere per guidare i nerazzurri verso lo scudetto.
Spalletti fa 300: Lucio nel gotha degli allenatori italiani
Non ha sempre allenato le squadre più forti, ma ha dimostrato di sapersi adattare a un calcio in continua evoluzione senza mai snaturarsi 
Viktor Gyökeres, Arsenal
Gyökeres torna al José Alvalade: sfida speciale contro lo Sporting Lisbona
L’attaccante svedese è l’uomo più atteso nell’andata dei quarti di finale di Champions League: l’Arsenal punta su di lui per battere i portoghesi
Juventus, l’infortunio di Perin rilancia Di Gregorio: protagonista col Genoa
L'infortunio di Perin e il rigore parato al Genoa rilanciano Di Gregorio, da quando mancava in campo
Vinícius Júnior, Real Madrid
Real Madrid, problema risolto? Vinicius ha deciso il suo futuro
Termina il caso Vinicius? L'esterno brasiliano ha deciso cosa farà in futuro
Lautaro Martinez, Inter
Lautaro, ritorno da favola: sempre più capocannoniere della Serie A
L’attaccante argentino ha segnato due gol contro la Roma e ha trascinato l’Inter alla vittoria
Inter, il ritorno della ThuLa: gol e assist per la volata scudetto 
Chivu ritrova la ThuLa e una vittoria pesantissima per l'Inter. L'ultima volta di Thuram e Lautaro insieme in campo risale a febbraio
Il primo titolo ATP di Jodar a 19 anni: c’è già l’erede di Alcaraz?
Jodar si aggiudica il torneo ATP 250 di Marrakech travolgendo Trungelliti in finale
Tadej Pogačar
Classiche Monumento: Pogacar secondo da solo!
Conquistando il Giro delle Fiandre 2026, il fenomeno sloveno raggiunge quota 12 e si porta a -7 da Merckx