Il primo titolo ATP di Jodar a 19 anni: c’è già l’erede di Alcaraz?

Jodar si aggiudica il torneo ATP 250 di Marrakech travolgendo Trungelliti in finale
Filippo Re

Jodar si aggiudica il torneo ATP 250 di Marrakech travolgendo Trungelliti in finale.

Rafael Jodar (Getty Images)

Se il buongiorno si vede dal mattino, c’è un altro tennista spagnolo da tener d’occhio nel circuito ATP: si tratta di Rafael Jodar, classe 2006, che si è appena aggiudicato il suo primo titolo a Marrakech al termine di un percorso di pregevole fattura che l’ha visto cedere un solo set nel corso della settimana.

Il Sinner pensiero, i trofei più importanti del n. 1: ecco perché ha ragione

Jodar salirà al n. 57 della classifica ATP

A soli 19 anni, il connazionale di Carlos Alcaraz e Rafa Nadal approderà, già, al n. 57 del ranking ATP a partire da lunedì 6 aprile, oltre a trasmettere la sensazione di avere un luminoso futuro davanti a sé; anche se il livello medio dei tennisti iberici è decisamente inferiore rispetto a quello degli italiani in questo periodo storico, non è da escludere che nel giro di un anno o due avremo due spagnoli nella top 10 in graduatoria o, magari, addirittura nella top 5.

Di certo, la crescita esponenziale avuta da Jodar, che nel maggio 2025 occupava il 686° posto in classifica, è di quelle che impressiona per cui il ragazzo va assolutamente tenuto d’occhio.

Il percorso di Jodar all’ATP Marrakech 2026

1° turno: Jodar b. Lajovic 6-3 6-4

2° turno: Jodar b. Machac 6-4 4-6 6-3

Quarti: Jodar b. Muller 6-2 2-0 (per ritiro)

Semifinale: Jodar b. Carabelli 6-2 6-1

Finale: Jodar b. Trungelliti 6-3 6-2

Il rendimento di Jodar nel 2026 (22 vittorie/7 sconfitte)

Canberra (Challenger): finale

Australian Open: 2° turno

Dallas: 1° turno

Delray Beach: 2° turno

Acapulco: 2° turno

Indian Wells: 1° turno

Miami: 3° turno

Marrakech: vittoria

Potrebbe interessarti

Milan e Leao sempre più lontani: nel suo destino c’è la Turchia
Da Istanbul sale il pressing attorno a Rafa: Jorge Mendes a lavoro, ma i nodi non mancano
Camarda-Milan, ecco il rinnovo: è solo l’inizio
Contratto fino al 2031 (con opzione per un altro anno) per l'attaccante: un segnale chiaro sul progetto tecnico che il club ha in mente per lui
Darderi può tornare nella top 20 della classifica ATP all’Estoril: ecco come
Darderi si trova alla posizione n. 24 nel ranking live prima della sfida con Faria all’Estoril
Ciclismo
Grandi Giri: nove vittorie per Richard Carapaz
Giovedì 23 luglio l'ecuadoriano ha centrato il secondo successo in carriera al Tour de France
Inter, last dance per Calhanoglu? Il turco vuole restare protagonista
La prossima potrebbe essere l’ultima stagione di Hakan Calhanoglu con la maglia dell’Inter. Il contratto del centrocampista turco scadrà infatti nel giugno 2027 e, dopo un’estate segnata dalle voci di mercato e dall’interesse proveniente dalla Turchia, il regista è pronto a concentrarsi esclusivamente sul campo per chiudere al meglio la sua avventura in nerazzurro. Come …
Calciomercato Juve, svolta vicina per Kessié: i prossimi passi
I bianconeri hanno pronta una proposta molto importante per convincere l'ivoriano, attualmente svincolato
Tra Sinner e il n. 1 della classifica ATP a fine 2026 c’è solo Zverev: i dettagli
Jannik Sinner non è ancora sicuro di terminare l’anno al n. 1 della classifica ATP
Romero, Argentina (Getty Images)
Calciomercato Inter, sale Romero: il Tottenham apre, occhio alla Spagna
I nerazzurri accelerano per il difensore argentino: gli Spurs abbassano le richieste e valutano nuove formule
Inter, Pio Esposito è tra i più attesi della nuova stagione: gli obiettivi del nerazzurro 
Due obiettivi principali per Pio Esposito, pronto ad affrontare la nuova stagione con maggiore fiducia e ambizioni
Leao, addio al Milan: si apre la pista turca
Niente proposte da Premier League o Liga per il portoghese, che ora valuta seriamente un trasferimento in Turchia
Paolini out a Washington e Toronto: le WTA Finals 2026 sono ormai un miraggio
Difficilmente Jasmine Paolini riuscirà a qualificarsi per le WTA Finals per il terzo anno di fila
Inter, Diouf sempre più protagonista: da “bidone” a jolly
Dopo una complessa prima fase di adattamento, il francese classe 2003 è cresciuto nella seconda parte di stagione e ora si candida a un ruolo centrale nella squadra di Cristian Chivu