Altra delusione per Pogba: il Monaco lo ha messo alla porta
Solo 115 minuti per Paul nell’ultima stagione a causa anche degli infortuni: il club monegasco deve tagliare gli ingaggi e può scaricarlo

Doveva essere la stagione della rinascita, quella in cui Paul Pogba avrebbe finalmente archiviato gli anni più complicati della sua carriera per tornare protagonista ai massimi livelli. Il Monaco aveva deciso di puntare sull’ex Juventus, convinto che esperienza e qualità potessero fare la differenza in Ligue 1 e in Europa. La realtà, però, si è rivelata molto diversa. Tra problemi fisici e una condizione mai realmente ritrovata, il centrocampista francese ha avuto un impatto praticamente nullo, accumulando appena 115 minuti complessivi e restando spesso ai margini della squadra.
Thiago Scuro: “Il progetto non ha funzionato”
A confermare che il rapporto è ormai arrivato ai titoli di coda è stato il direttore generale Thiago Scuro. “Può andare via, il progetto con lui non ha funzionato“, ha spiegato il dirigente del Monaco. Scuro ha poi aggiunto: “La questione è complicata, perché lo rispettiamo molto. Quando è arrivato da noi era molto positivo, ha aiutato molto i giovani, ma la verità è che il progetto non ha ben funzionato la scorsa stagione. E quando abbiamo cominciato, le attese erano diverse”. Parole che fotografano perfettamente la delusione del club, pur senza mettere in discussione il valore umano del giocatore. Il dirigente ha quindi precisato: “Credo che serva essere giusti nei suoi confronti, osserveremo la sua preparazione ogni settimana, i progressi a livello fisico e tecnico. E poi spetterà a Filipe Luis la decisione di dargli o meno minutaggio. Abbiamo l’estate per capire quale sarà il livello di Paul”.
Futuro da scrivere
Il contratto di Pogba scadrà al termine della prossima stagione, ma la sua permanenza appare sempre meno probabile. Il Monaco, chiamato a ridurre il monte ingaggi dopo le indicazioni della commissione di controllo finanziario della Ligue 1, considera infatti il francese uno dei principali candidati alla partenza. Per il campione del Mondo 2018 si apre così una nuova fase della carriera. L’Arabia Saudita resta una possibilità già emersa in passato, mentre negli Stati Uniti la MLS potrebbe offrirgli un campionato meno intenso e l’occasione di ritrovare continuità accanto ad altri ex protagonisti della nazionale francese come Antoine Griezmann e Hugo Lloris.